FIUGGI - Nella serata, presso la splendida cornice dell’Hotel Boscolo Exedra appena aperto in Corso Matteotti, a Milano avverrà la cerimonia di premiazione delle sceneggiature vincitrici della prima edizione del Premio Family and Italian Style promosso dal Fiuggi Family Festival.
La giuria ha decretato nei giorni scorsi i tre vincitori del Premio. Il primo premio di 20.000 euro, è stato vinto da Pesto e cous cous di Chiara Rebutto, Elisa Rossini e Andrea Valagussa; il secondo premio, di 8.000 euro, è stato attribuito al cartone animato Oggi sposi (solo omonimo del film live appena uscito nelle sale), di Francesco Arlanch e Francesco Balletta, mentre il terzo premio, di 5.000 euro è andato a Il sirenetto, una sceneggiatura scritta da sei autori (Francesco Arlanch, Laura e Luisa Cotta Ramosino, Mara Perbellini, Mario Ruggeri e Andrea Valagussa) riuniti in una società dal nome Studio Metaphora.
La Giuria dell'edizione di quest'anno era composta da Luca Bernabei, Produttore Lux vide, il regista Alessandro D'Alatri, Caterina D'Amico, amministratore delegato di Raicinema, Vito Sinopoli, Presidente dell’editoriale, Mario Spedaletti, Direttore Generale di Medusa, Paul Zonderland, Vice-Presidente di Disney Cinema Italia.
Il Premio è sostenuto da un pool di aziende, riunite nel consorzio Wylford, oltre che da Sicuritalia e da Wind ed è promosso in collaborazione con la Fondazione Perseus e l'Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo dell'Università Cattolica di Milano.
A questi Premi si affiancherà un Premio speciale della Siae, di 3.000 euro, conferito al più giovane degli autori o co-autori delle otto sceneggiature selezionate per la fase finale del concorso: questo premio è stato vinto da Paolo di Paolo, coautore della sceneggiatura Una mamma piccola piccola e spettinata.
«Siamo molto soddisfatti della qualità delle sceneggiature che hanno vinto il Premio - ha dichiarato il Presidente della Giuria, il prof. Armando Fumagalli - perché si tratta di storie di grande qualità, perfettamente in linea con i principi del concorso. Affrontano in modo intelligente ma anche lieve e aperto alla speranza, alcune questioni importanti della nostra società contemporanea, come l'integrazione fra culture diverse, la comprensione fra gli sposi e la stabilità della famiglia, i rapporti fra uomo e donna, e anche l'eterno antagonismo Nord-Sud. Le tre storie vincenti hanno un tono di commedia e/o avventura che le può rendere prodotti di grande successo per il pubblico. Fra gli autori -tutti molto giovani- ci sono sia assoluti esordienti, sia sceneggiatori che hanno già un significativo curriculum alle spalle».
«I risultati di questo primo anno -è il commento di Marco Eugenio di Giandomenico, Presidente del Premio- ci confermano nell'impegno di far emergere storie che raccontino la realtà italiana con occhio critico, ma positivo, e sapendo dare un'immagine del Paese che non si limiti solo agli aspetti problematici, che pure esistono, ma non possono essere assolutizzati. Ora la sfida è vedere almeno alcune delle sceneggiature giunte alla fase finale trasformarsi in film».
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