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09 Ottobre 2009
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Redazione

ROMA - La Regione Lazio ha approvato la legge concernente 'Interventi regionali per lo sviluppo e la promozione delle tradizioni popolari e amatoriali del Lazio', che prevede la concessione di contributi a titolo di concorso alle spese per lo svolgimento delle attività e l'acquisto delle attrezzature. «I cori, le bande e i gruppi folkloristici sono i depositari della nostra tradizione, di antichi valori, usi e costumi. Loro sono i custodi e gli ambasciatori della cultura del Lazio nel tempo e nello spazio. E' per questo che abbiamo promosso una legge con l'obiettivo di riconoscere, salvaguardare, promuovere e valorizzare, come patrimonio dell'intera comunità laziale, forme di espressione musicale e forme di creatività svolte da queste realtà in ogni angolo della Regione.
Porre mano, per la prima volta, ad una legge che organizzi e promuova le molteplici manifestazioni folkloriche del Lazio implica e presuppone piena consapevolezza della valenza culturale della musica e del ballo tradizionale», commenta
Antonio Zanon, presidente della Commissione Sport Cultura e Spettacolo della Regione Lazio. «Questa iniziativa legislativa - continua Zanon - prevede l'attribuzione di agevolazioni e contributi - finanziari e non - utili a consentirne ed incoraggiarne esistenza, ma anche per consentire e incentivare la realizzazione di manifestazioni a livello nazionale e internazionale, tese a promuovere il Lazio».
Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Dicembre 2009 12:16
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