
ISOLA DEL LIRI - A partire da giovedì 7 maggio e fino a sabato 9, presso il convitto nazionale Tulliano di Arpino, si terrà un corso di formazione per docenti dal titolo “La scuola possibile 3. Ambiente, paesaggi, relazioni. La scuola tra missioni, omissioni e lacerazioni”. L’organizzazione è a cura del LEA, il Laboratori di Educazione Ambientale della provincia di Frosinone, con il patrocinio dell’assessorato regionale all’ambiente, dell’assessorato provinciale all’ambiente, urbanistica e sviluppo sostenibile e di Italia Nostra. Scopo del corso è quello di riportare l’attenzione allo stretto rapporto tra cultura del paesaggio e i paesaggi umani che si confrontano all’interno della scuola, tra cultura didattica e cultura delle relazioni educative, tra qualità dell’ambiente e qualità delle relazioni ambientali negli ambiti educativi, tra storia dell’architettura e storia del rapporto tra architetture e culture, tra valorizzazione dell’enorme patrimonio culturale e l’etica della responsabilità.
Si inizia giovedì 7 maggio, alle ore 9.00, con la giornata dedicata ai “Paesaggi umani: la cura delle relazioni”. Dopo i rituali saluti delle autorità e la presentazione del corso da parte di Giulio Zinzi dei LEA di Frosinone, sono previ-sti gli interventi di Lucio Maciocia di Italia Nostra Ciociaria (“Paesaggi e passaggi, l’architettura delle relazioni e le relazioni in architettura”) e di Paola Cavalieri dell’università La Sapienza di Ro-ma (“Il gruppo classe come risorsa”). Dopo la pausa pranzo, dalle 14.30 alle 17.00, ci sarà l’offi¬cina dei laboratori con il coinvolgimento attivo dei docenti nella costruzione partecipata di percorsi possibili, coordinato da Paola Cavalieri. La giornata di venerdì 8 maggio è dedicata ai “Paesaggi scolastici: le relazioni nel contesto scolastico”. Previsti due interventi di Carla De Angelis dell’università de L’Aquila (“Collaborative learning: aspetti teorici e riferimenti pratici” e “Collaborative learning: esercitazioni e approfondimenti”). Dopo la pausa pranzo, alle 14.30, Paola Cavaliere relazionerà su “Le culture locali come strumento di raccordo con la domanda del territorio”. Sabato 9 maggio, terza ed ultima giornata del corso, ci si soffermerà su “Paesaggi di confine: scuola e territorio”. Questo il programma: ore 9.00 saluto di Elena Gaudio, coordinatrice nazionale educazione e formazione di Italia Nostra; ore 9.30 presentazione dell’elaborato “Le macchie del Leopardo: un esempio di lettura socio-culturale del territorio” con gli interventi di Lucio Maciocia, Massimo Furiani e Andrea Capobasso di Italia Nostra Ciociaria; ore 11.00 “Il rapporto tra scuola e territorio: l’esperienza del settore educazione e formazione di Italia Nostra” a cura di Aldo Riggio, responsabile settore educazione e formazione Italia Nostra, università Tor Vergata di Roma; ore 12.00 compilazione della scheda di gradimento e conclusione dei lavori. I docenti che volessero iscriversi al corso possono scaricare il modulo di adesione sul sito
www.leafr.it