
FROSINONE - Una numerosa e interessata platea ha affollato il Salone di rappresentanza di piazza Gramsci per assistere e partecipare al convegno “I migranti in Provincia di Frosinone. Evoluzione e prospettive dell’integrazione nel territorio del frusinate”. Il convegno, organizzato dal settore Politiche Migratorie della Provincia di Frosinone, ha avuto ospiti autorevoli a cominciare dal Presidente della Provincia Filippo Materiale, l’Ass.re Regionale alle Politiche Sociali Anna Salome Coppotelli, il Vescovo della Diocesi Frosinone-Veroli-Ferentino S. E. Ambrogio Spreafico, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Frosinone Massimo Calicchia, la Dott.ssa Anna Infante della Prefettura, il dott. Cristiano Bertolotti dirigente della Questura di Frosinone e vero padrone di casa il Consigliere Provinciale Delegato alle Politiche Migratorie Franco Tanevini.
Non meno autorevoli, anche se non istituzionali le “voci dei migranti” vere e proprie testimonianze dei popoli in cammino nel mondo. Il primo saluto è partito dal Presidente Materiale che si è congratulato con il consigliere Tanevini e tutta la struttura per la crescita e la qualità che ha raggiunto il settore immigrazione, seguito dall’intervento dell’Ass.re Coppotelli, che ha illustrato al pubblico presente quanto la Regione Lazio stia facendo attraverso progetti, interventi e investimenti, per migliorare l’integrazione, in concerto anche con le ASL, le scuole, le organizzazioni sindacali, le Prefetture e le Questure. E’ stato poi il momento del Vescovo Spreafico, che ha parlato dell’importanza di offrire anche a chi pratica una dottrina religiosa diversa dalla nostra, come l’ortodossia, dei luoghi di preghiera idonei alle numerose comunità che sono ormai presenti in tutta la Ciociaria, perché anche questo è un aspetto molto importante dell’integrazione. A concludere il momento dei saluti è stato l’Ass.re alle politiche sociali del comune capoluogo, Massimo Calicchia, che ha illustrato le problematiche specifiche degli extracomunitari a Frosinone. E’ stata la proiezione del video RAI NEWS 24 – “Il Dossier Caritas/Migrantes 2008” a far entrare nel vivo del convegno la platea, e a illustrarlo il Dott. Franco Pittau coordinatore del Dossier Caritas. Pittau ha parlato del fenomeno migratorio nel duplice aspetto raccontando anche la sua esperienza di emigrato, e tutto il lavoro che ha svolto e svolge la Caritas per l’accoglimento e l’integrazione dei “popoli in movimento”, cedendo poi la parola a Don Mariano Parisella, Delegato regionale Caritas nel Lazio, e Mons. Antonio Lecce Direttore diocesano Migrantes di Sora-Aquino-Pontercorvo. Il moderatore del convegno Alessio Porcu ha iniziato le vere e proprie interviste ai migranti presenti nel salone, a partire da Natasha, ragazza ucraina di 31 anni, per passare poi il microfono a Gabriela, signora rumena di 40 che vive a Roma, a Angela, altra signora rumena, che vive a Frosinone e ognuno di loro ha incantato i presenti con le loro storie, con le loro difficoltà e i loro successi. Deborah di Cave, assistente sociale Parsec ha illustrato il progetto Right Job contro lo sfruttamento sui posti di lavoro e in seguito Antonio Ricci che ha parlato della comunità rumena, che a differenza di altre comunità è riuscita ad integrarsi notevolmente e a creare associazioni di alta qualità, facendosi apprezzare sempre di più nei svariati ambienti. L’Assessore alla Cultura del comune di Boville, Angelo Sordilli ha presentato la sua tesi sulle comunità albanesi, e proprio lui ha definito “non comunità”. “Quello degli albanesi - dice Sordilli - è un popolo ‘invisibile’, non riesce ancora ad aggregarsi o a creare comunità stabili e effettive come invece sono riusciti a fare altri comunitari”. Altro interessante intervento è stato quello di Annalisa Tanno della Fondazione PODI – Percorsi Opportunità Donne Immigrate, che ha illustrato il progetto, sul microcredito all’imprenditoria femminile, rivolto anche alle donne italiane. Un ottima opportunità di poter accedere a finanziamenti che incrementino l’imprenditoria femminile. A concludere i lavori dell’interessante e “colorata” mattinata è stato “l’uomo dei popoli” il Consigliere Provinciale Franco Tanevini che ha ringraziato la sua struttura coordinata dal Dott. Antonio Fargnoli e dal Dott. Francesco Paella per il lavoro svolto e per i risultati ottenuti. Tanevini ha colto anche l’occasione per fare un punto della situazione di questi ultimi 5 anni ritenendosi soddisfatto ma ancora voglioso delle tante cose che ci sono da fare, a cominciare dalla preparazione dell’Incontro dei Popoli 2009, evento ormai irrinunciabile della provincia di Frosinone, a cui già da ora il settore immigrazione sta lavorando con lo spirito di sempre. Franco Tanevini ha guidato questo settore per cinque anni, o quasi, e i risultati ottenuti sono visibili da tutti, per il futuro concentrerà ancora di più le energie economiche e strutturali su tutte quelle associazioni di immigrati che effettivamente hanno progetti validi per il miglioramento della vita dei comunitari.