
ACUTO - Lunedì 20 aprile, con inizio alle ore 9.30, presso il salone di rappresentanza dell’amministrazione provinciale di Frosinone, si terrà il convegno dal titolo “Conosciamo il territorio. La chiesa di San Giovanni in Silvamatrice”. Organizzata dal LEA, i Laboratori di Educazione Ambientale di Isola del Liri e di Acuto, la manifestazione vuole calamitare l’attenzione dell’opinione pubblica su alcune vestigia storiche del territorio provinciale dimenticate o, peggio ancora, in progressiva rovina.
Proprio come la vetusta chiesa di San Giovanni in Silvamatrice, nel comune di villa Santo Stefano, oggi completamente diruta, risalente al IV/V secolo d. C. Si tratta della più antica testimonianza della fede cristiana nella valle del fiume Amaseno, edificata, per di più, su di un antichissimo luogo di culto pagano. Dopo i saluti di Antimo Simoncelli, assessore provinciale all’ambiente, urbanistica e sviluppo sostenibile, inizieranno i lavori veri e propri con gli interventi di Alessandra Leo (“Storia e tradizioni di Villa Santo Stefano”), di Giancarlo Pavat (“La chiesa diruta di San Giovanni in Silvamatrice. Un sito dimenticato di Villa Santo Stefano”) e di Vincenzo Tranelli (“Villa Santo Stefano e San Giovanni in Silvamatrice dall’età moderna ai giorni nostri”). Per l’occasione saranno distribuite ai presenti le copie delle “foglie” realizzate da Vincenzo Tranelli e Giancarlo Pavat, nel luglio del 2008, aventi ad oggetto proprio l’affascinante e lunga storia della chiesa di San Giovanni in Silvamatrice. Il convegno sarà concluso dall’intervento di Antonio Capati del Polo di coordinamento provinciale rete Infea. Per ulteriori informazioni
www.leafr.it.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Maggio 2009 11:57
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