
ARPINO - Sabato 18 aprile, alle ore 11.00, presso la sala conferenze del convitto nazionale “Tulliano”di Arpino, si terrà un convegno dal titolo “Le industrie nella media valle del Liri prima e dopo l’unificazione”. Dopo il saluto del dirigente scolastico Michele Bove e del primo cittadino di Arpino Fabio Forte, la relazione sarà svolta dall’avvocato Ferdinando Corradini, valente studioso della storia del territorio.
La manifestazione è organizzata dai Laboratori di Educazione Ambientale di Isola del Liri e di Acuto che con alcune pubblicazioni periodiche, in primis “Le Foglie”, sta dando un importante contributo alla riscoperta delle vicende passate del Lazio meridionale. Il convegno arpinate sarà anche l’occasione per presentare al pubblico, scolastico e non, le due “foglie” realizzate dall’avvocato Corradini sulla industrializzazione nella valle del Liri. Partendo dall’epoca romana e giungendo fino all’unità d’Italia lo studio, nella
prima parte (n. 87/2009) , tratteggia la crescita delle industrie nel comprensorio della media valle del Liri, con gli opifici e le cartiere che raggiunsero una prosperità ragguardevole sia a livello economico che occupazionale. Tutto ciò fino al 1861 quando il Parlamento del nuovo stato italiano ridusse i dazi doganali favorendo le imprese del settentrione a discapito di quelle del Sud. Nella
seconda parte della “foglia” (n. 88/2009) si raccolgono le testimonianze di eminenti storici che, con la loro voce autorevole, traducono in numeri e in percentuali il divario creatosi tra Nord e Sud all’indomani dell’unità d’Italia. Un divario che continua ad esistere tanto che in molti, ancora oggi, parlano di una questione meridionale ben lungi dall’essere risolta.