FROSINONE – Sabato 14 marzo a Frosinone "Prima giornata provinciale del volontariato di protezione civile" organizzata dall'Assessorato alla Protezione civile della Provincia di Frosinone e la Casa del Volontariato CESV e SPES, con il patrocinio del Comune di Frosinone. L'iniziativa nasce per incoraggiare e sostenere la cultura e lo sviluppo organizzativo di quel volontariato associato, che con senso di solidarietà rivolta alla cittadinanza e al territorio, opera quotidianamente nelle attività di protezione civile della nostra provincia.
Saranno presenti delle Associazioni di Protezione civile organizzate in stand disposti nell’area parcheggio sottostante il Palazzo dell’Amministrazione provinciale in Piazza Gramsci a Frosinone. La manifestazione avrà il suo inizio dalle ore 09:30 con un seminario organizzato con tema centrale “Il rischio idrogeologico nel Lazio”, con gli interventi dei geologi Fabiana Scapola e Alberto Frepoli esperti in materia, presso il Salone di Rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone; l’iniziativa rientra nell’ambito della collaborazione recentemente avviata da CESV e SPES con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.Seguirà un pranzo organizzato dalle associazioni con il contributo dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone come momento d’incontro e condivisione tra le Associazioni di Protezione Civile partecipanti; nel pomeriggio si svolgeranno attività dimostrative a cura dei gruppi Comunali di Protezione Civile.
Inoltre verrà presentato dall’assessore alle politiche agricole Fabio Celletti il progetto che vede la Provincia di Frosinone ente capofila.“Sistema di prevenzione delle esondazioni nell’area Mediterranea. Sviluppo di nuovi standard transnazionali e di nuovi strumenti operativi” è il titolo del progetto che ha come partners le province di Asti, Cordoba, Arso/Slovenja, (Grecia). L’obiettivo generale è, quello di promuovere un partenariato trasnazionale per lo sviluppo di strumenti comuni di osservazione, monitoraggio ed intervento di protezione civile in caso di esondazioni fluviali. Gli obiettivi specifici sono invece: identificazione e classificazione delle aree a rischio; valutazione delle risorse di pronto intervento; elaborazione di standard comuni e di strumenti operativi per la prevenzione, il monitoraggio ed interventi in caso di esondazioni e straripamenti fluviali; sviluppo di linee guide sulla prevenzione e sul sistema di interventi di protezione civile per le esondazioni fluviali.
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