
ACUTO – I Carabinieri del Nucleo Ecologico di Roma, agli ordini del comandante Ultimo, hanno notificato cinque avvisi di garanzia per "disastro ambientale e inquinamento delle acque nella Valle del Sacco" nelle Provincie di Roma e Frosinone. Gli avvisi di garanzia sono stati disposti dal magistrato della procura di Velletri,
Luigi Paletti, e notificati a cinque persone che ricoprivano incarichi nella zona di Roma e dei Castelli Romani.
A finire sul libro degli indagati per l’inquinamento delle acque nella Valle del Sacco sono: il veterinario della Asl RmB Pierluigi Grande, responsabile del controllo del latte all' interno della centrale di Roma, direttore dello stabilimento della centrale del Latte di Roma fino al 2006; Giuseppe Zulli, direttore dello stabilimento industriale Caffaro di Colleferro; Carlo Gentile; Giovanni Paravani; Renzo Crosariol legale rappresentante e responsabile tecnico del Consorzio Csc di Colleferro titolari dello scarico finale del collettore generale delle cosiddette acque bianche. I due responsabili della Centrale del Latte di Roma sono accusati d'aver nascosto la verità agli allevatori sulla forte presenza di sostanza inquinante del tipo Beta-esaclorocicloesano all' interno dei terreni dove pascolavano le mucche nella zona compresa tra Colleferro, Segni e Gavignano sul fiume Sacco.
Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Maggio 2009 10:30
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