ANAGNI – Centinaia di manifestanti si sono radunati ieri pomeriggio presso l’ospedale di Anagni per partecipare all'iniziativa organizzata dall'associazione «Diritto alla Salute», dalle organizzazioni sindacali di categoria e da vari comitati cittadini per protestare contro la chiusura del reparto di ostetricia. Gli organizzatori e i manifestanti hanno deciso di occupare il reparto di ostetricia del nosocomio anagnino fino a quando i vertici dell’Asl di Frosinone non daranno risposte chiare e concrete circa la revoca della chiusura del reparto ospedaliero.Prosegue, intanto, la raccolta delle firme promossa dall'associazione Diritto alla Salute per manifestare la ferma opposizione ad ogni ipotesi di ridimensionamento dell'Ospedale di Anagni, già più volte menomato di importanti reparti e servizi, e sul cui futuro incombono funesti presagi. La chiusura del reparto di Ostetricia Ginecologia di Anagni, secondo quanto riferito dal DaS, avviene in mancanza dell'atto ufficiale di programmazione dell'Azienda Asl e che il reparto è essenziale anche ai fini del funzionamento del Pronto Soccorso. «Con la raccolta delle firme - dicono i responsabili del DaS - intendiamo chiedere al Presidente della Giunta Regionale del Lazio perché, dopo aver preso l'impegno a realizzare un nuovo Ospedale con la sottoscrizione di un protocollo d'intesa con il Comune di Anagni, viene chiuso un reparto essenziale come Ostetricia Ginecologia».
Maggiori informazioni sulle attività di «Diritto alla Salute» possono essere reperite sul sito ufficiale www.dirittoallasalute.com .
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