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Piglio, Il Comune vince il ricorso al TAR del Lazio

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alt PIGLIO - Il TAR del Lazio, Sezione di Latina, ha accolto il ricorso promosso dal Comune di Piglio contro l’autorizzazione rilasciata nel 2018 dalla Provincia di Frosinone alla TAC Ecologica, per il rinnovo e potenziamento dell’impianto di trasferenza e recupero dei rifiuti dalla stessa esercitato sul territorio comunale. Con sentenza n. 620/2019 pubblicata lo scorso venerdì 18 ottobre, il TAR ha riconosciuto fondate le contestazioni avanzate dal Comune già durante la conferenza dei servizi che aveva portato al rilascio dell’autorizzazione, nella quale il Sindaco Avv. Mario Felli aveva espresso il parere contrario dell’ente in considerazione dell’elevato valore paesaggistico, ambientale ed agricolo dell’area nella quale è inserito l’impianto. Il ricorso, presentato dall’Avv. Alberto Floridi, rivendicava l’illegittimità dell’autorizzazione provinciale per via della mancata considerazione del vincolo paesaggistico che interessa l’area, anche per via della sua vicinanza con il corso d’acqua Cricciano, tutelato per legge. Il T.A.R. ha accolto il ricorso proprio su questo rilievo, riconoscendo che “sull’area in esame insiste un vincolo paesaggistico per fascia di rispetto fluviale e che, pertanto, sia necessario riscontrare l’avvenuto coinvolgimento, nella conferenza di servizi, dell’ufficio regionale competente ai fini delle valutazioni concernenti il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica”. Corretta quindi la determinazione del Comune di opporsi alla richiesta della società, non solo nella sostanza ma anche nella forma, posto che a detta del T.A.R. “il Sindaco del Comune di localizzazione dello stabilimento di smaltimento di rifiuti è legittimato a partecipare alla conferenza di servizi in qualità di rappresentante del proprio ente”, tenuto conto che è l’organo responsabile dell’amministrazione dell’ente e tanto più che “le decisioni discrezionali in materia ambientale implicano spesso momenti di valutazione di particolare rilievo politico, data la portata molto ampia dei loro effetti sulla comunità esponenziata, come è nel caso di specie”.

 

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