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Sentenza a favore degli amministratori comunali

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altTREVI NEL LAZIO - Dopo sei anni è giunta a termine con una sentenza del Tribunale di Frosinone, la causa civile avviata nel 2012, che vedeva coinvolti la società “Elettrotermica” che ha chiamato in giudizio il Comune di Trevi Nel Lazio, e nel particolare gli amministratori Luciano Paris e Pietro Salvatori e l’ing. Cocco che all’epoca dei fatti collaborava con l’Ufficio Tecnico del Comune. L’Elettrotermica, vantava in giudizio il fatto che nel 2009 in tre momenti diversi, sia i due amministratori che l’ing. Cocco, avevano verbalmente accordato alla ditta diversi lavori, accettando i preventivi presentati, sia di messa in opera che di manutenzione della linea elettrica nel territorio di Trevi Nel Lazio. In conclusione la ditta chiedeva che in base alle fatture emesse dei relativi lavori accordati verbalmente e mai pagate, gli venisse riconosciuto un risarcimento, nel particolare: dal sig. Pietro Salvatori la somma di circa € 4 mila; dall’ing. Cocco la somma di € 2 mila; e dal consigliere Luciano Paris la somma di € 3 mila ed inoltre condannare il Comune di Trevi Nel Lazio in solido la somma di circa € 11 mila. Da parte loro i due amministratori convenuti si sono costituiti in giudizio, dimostrando di non aver mai commissionato alcun lavoro in virtù anche dell’art. 107 del TUEL, che riserva tale competenza al responsabile del servizio, inoltre nel corso del procedimento con le varie testimonianza, sono emerse numerose contraddizioni da parte della società Elettrotermica, importanti per la conclusione della causa. Nel merito della controversia, la ditta Elettrotermica, anche in assenza di un contratto di appalto in forma scritta, ha proposto domanda di condanna degli amministratori e dell’ing. Cocco, al pagamento del corrispettivo dei lavori elettrici effettuati in favore del Comune di Trevi Nel Lazio nell’anno 2009; domanda questa che per il Tribunale di Frosinone è risultata infondata e va respinta. “….Nel caso di specie –si legge nella sentenza- è incontestato che: non vi è stata alcuna delibera di affidamento dell’incarico; non è stato stipulato alcun contratto scritto; non vi è prova dell’esistenza dei necessari impegni di spesa; e non è stata adottata la procedura di riconoscimento dei debiti fuori bilancio, prevista dall’art.194 TUEL……Dunque in mancanza di prova sufficiente del consenso all’incarico da parte dei funzionari citati in giudizio, la domanda contrattuale nei confronti degli stessi va respinta….Conclusivamente per il Tribunale di Frosinone, tutte le domande proposte dalla ditta Elettrotermica s.n.c. devono essere respinte, condanna la ditta Elettrotermica s.n.c. a rimborsare i sig.ri Pietro Salvatori e Luciano Paris le spese di lite pari ad € 2738,00; inoltre condanna Elettrotermica s.n.c. a rimborsare al sig. Cocco le spese di lite pari ad € 1378,00 ed infine condanna Elettrotermica s.n.c. a rimborsare al Comune di Trevi Nel Lazio le spese di lite pari a € 2738,00”. Quindi in totale sono circa €10 mila, che dovranno essere risarciti dalla ditta Elettrotermica s.n.c. “Questa sentenza ha posto fine ad una situazione paradossale –ha sottolineato il Sindaco Silvio Grazioli- riportando chiarezza, restituendo la rispettabilità all’Ente Comunale e a chi in esso con grande rispetto si adopera per la collettività”.

 

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