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Anagni,Perplessità sulla direttiva europea Bolkestein sul libero commercio

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altANAGNI - Nel pomeriggio di mercoledì il consigliere comunale Sandra Tagliaboschi, delegata al commercio, ha incontrato nella Sala della Ragione del Comune di Anagni i commercianti ambulanti in vista dell'applicazione della direttiva europea Bolkestein sulla libera circolazione dei servizi. La direttiva europea, molto criticata in quest’ultimo periodo, riguarda il libero mercato dei servizi ed è stata recepita dal Governo italiano nel 2010. La direttiva Bolkestein, ha lo scopo di garantire il rispetto della libera circolazione dei servizi e l’abbattimento delle barriere tra i vari Paesi. In parole povere: qualunque cittadino appartenente all’Ue può proporre all’interno dell’Unione Europea la propria attività. Non è poi così complicato. A quanto pare, sì, almeno a quel che dicono i venditori ambulanti, preoccupati per quello che potrebbe succedere dal gennaio 2017, quando le riforme della direttiva Bolkestein entreranno in vigore. Quando, cioè, in virtù dell’articolo 12 della direttiva, gli ambulanti dovranno partecipare ai bandi per il rinnovo delle licenze insieme alle società di capitali. Una gara ad armi pari? In pratica: un venditore ambulante spagnolo (francese, rumeno, tedesco che sia) che vuole trasferirsi temporaneamente in Italia deve avere gli stessi diritti di un venditore ambulante italiano che presta i suoi servizi a casa sua. E viceversa.Presenti anche il comandante della Polizia Locale, maggiore Domenico Parretta, e i responsabili dei Servizi commercio (dottor Massimo Magnante) e urbanistica (architetto Alberto Pulcini). Il consigliere Tagliaboschi, a nome dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Fausto Bassetta, ha illustrato ai commercianti la volontà di tutelare al massimo gli operatori attraverso la scelta di concedere le licenze per il massimo previsto dalla legge (12 anni), come già comunicato ai sindacati di categoria in una precedente riunione. Sono state, quindi, spiegate le procedure per la partecipazione al bando, i requisiti necessari, gli adempimenti tecnici richiesti ecc. Nell'occasione, si è parlato anche dello spostamento dei banchi attualmente ubicati nella zona alta della città (piazza Innocenzo III, piazza Boscaini, piazza Bonifacio VIII), che si intende effettuare dopo il termine dell'iter per la Bolkestein in quanto la zona non è ritenuta più commercialmente valida dagli operatori. Con l'aiuto dell'architetto Pulcini, che ha realizzato una nuova mappatura del centro storico dove si svolge il mercato settimanale, è stato illustrato il recupero dei posti necessari per ricollocare i circa trenta ambulanti che attualmente lavorano nell'area della Cattedrale. Posti individuati in piazza Giovanni Paolo II, Portico comunale, piazza Massimo D'Azeglio, piazza Perfetti, Largo Zegretti, via Piscina, piazza e via degli Arci, Porta Cerere. E' stato specificato che si tratta di una prima ipotesi, da approfondire e concordare con gli operatori.


Ultimo aggiornamento Mercoledì 16 Novembre 2016 21:25

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