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il giornalino di Acuto - Frosinone

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Ciociaria, molti danni per il maltempo

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Sample ImageACUTO – I temporali che in questi giorni si sono abbattuti sul frusinate hanno causato numerosi danni. In modo particolare, la notevole quantità di pioggia caduta in pochissimo tempo ha provocato smottamenti, frane e l’allagamento dei campi coltivati. La Coldiretti in queste ore ha fatto presente che la pioggia, e in alcuni casi la grandine, ha causato ingenti danni all’agricoltura ciociara.

«Le precipitazioni intense di fine novembre arrivano dopo che nei mesi precedenti si è verificato - sottolinea il direttore della Coldiretti Frosinone Gianni Lisi - circa un terzo di precipitazioni in meno rispetto al periodo preso a riferimento dai climatologi (1971 – 2000): il calo di precipitazioni è stato del 40,7 per cento in meno ad ottobre, del 13,6 per cento in meno a settembre e del 49,4 per cento in meno ad agosto, sulla base dei dati dell'osservatorio agroclimatico dell'Ucea. L’alternarsi di periodi di siccità con quelli di pioggia intensa è uno degli effetti dei cambiamenti climatici che si manifestano con una modificazione della distribuzione delle piogge e l'aumento dell'intensità delle precipitazioni. Una situazione che mette a rischio i centri con forte propensione di frane e alluvioni.

La caduta della pioggia per essere efficace e ristabilire le riserve idriche deve avvenire – ha sottolinea Lisi - in modo costante e durare nel tempo, mentre i forti temporali, soprattutto se si manifestano con precipitazioni intense, rischiano di provocare danni poiché l'acqua che cade violentemente tende ad allontanarsi per scorrimento, portando con sé la parte superficiale del terreno e favorendo frane e smottamenti. La caduta della neve invece consente di ripristinare le riserve idriche ed è destinata a portare generalmente sollievo all'agricoltura, secondo l'antico proverbio contadino "sotto la neve pane", tranne nei casi in cui il peso del manto nevoso non determini danni alle colture o alle strutture agricole come le serre o ancora la neve non renda inaccessibile l’accesso alle aziende per la consegna del prodotti deperibili e per l’alimentazione del bestiame».

Le previsioni per i prossimi giorni non promettono tregua: salvo una schiarita nella giornata di domani, i livelli delle precipitazioni resteranno molto elevati, come la preoccupazione dei contadini e non solo.

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Gennaio 2009 11:11

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