ACUTO – Acea ATO5 protagonista di una nuova iniziativa destinata ad alzare nuovamente i toni del confronto sul servizio idrico in Provincia di Frosinone. Il dibattito sull'argomento è alla ribalta ormai da mesi, ma sembrava avesse superato la sua fase più acuta quando, pochi giorni addietro, l’ATO5 sembrava aver messo in discussione alcune delle scelte fatte in passato, aprendosi ad una discussione con cittadini, associazioni e amministrazioni comunali.Ma poi l’ATO5 è tornata di nuovo all’attacco, minacciando di ridurre il flusso idrico agli utenti morosi. A denunciare l'ambiguo atteggiamento è questa volta il COCIDI (Centro per i Diritti del Cittadino) che ha diffuso la seguente nota: «Oggi (ieri ndr) allo sportello CODICI sono arrivate segnalazioni di cittadini che hanno ricevuto dall’Acea Ato5 un telegramma nel quale intimavano l’utente (a loro avviso moroso) a pagare, pena la riduzione del flusso idrico nell’arco di tre giorni. Nonostante i proclami di Acea sulla conciliazione con gli utenti e gli accordi con sedicenti rappresentanti di consumatori al riguardo, apprendiamo di minacce di riduzione del flusso idrico agli utenti. Ivano Giacomelli, segretario nazionale CODICI, conclude: «dobbiamo dunque constatare che dell’annunciata volontà di trovare un compromesso con l’utenza per il pagamento delle bollette, in realtà, c’è ben poco di vero, perché le modalità attuate inizialmente, con l’invio di funzionari e le minacce di distacco, non sono cambiate».
CODICI quindi si rivolge ai cittadini colpiti dalle “minacce” di distacco o riduzione del flusso idrico, consigliando di rivolgersi in associazione, contattando il Dr Luigi Gabriele al numero 347 3638413, oppure allo sportello regionale, al numero 06/5571996 per contestare le bollette illegittime dell’acqua e il comportamento vessatorio di Acea ATO5.
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