FROSINONE -“Cobret” tra i giovanissimi in Ciociaria . Esplode l’allarme per la circolazione del Cobret, una pericolosa sostanza stupefacente, un prodotto di scarto derivante dalla lavorazione dell’eroina molto più tossica e pericolosa della cocaina e della stessa eroina. A segnalarlo sono le Forze dell’Ordine a seguito anche di un arresto in fragranza di spaccio di un 35enne nei pressi della stazione ferroviaria di Frosinone. Una sostanza che sta prendendo sempre più piede tra i giovani. La Compagnia dei Carabinieri della provincia di Frosinone, agli ordini del Colonnello Luigi Sparagna stanno mettendo in guardia le giovani generazioni sia attraverso accurati controlli che tramite i mass media sottolineando gli effetti devastanti che tale droga può avere. Il cobret si presenta come una polvere che ha l’aspetto dello zucchero di canna ed è venduta in palline avvolte in cellophane. Bruciando, il cobret dà origine a volute di fumo che ricordano la “coda del drago” ed offre per pochi euro una fortissima dipendenza. "Quindi non è iniettabile - afferma una nota del Comando di Frosinone - ma assimilabile solo tramite inalazione con fumo e pertanto, come dichiarato da esperto tossicologo della locale A.S.L., produce una distruzione immediata di numerosi neuroni dell'encefalo e danni irreversibili che nel giro di pochi anni portano alla totale demenza”.
La droga non è un dovere, ma neanche un diritto ma è un limite da superare.
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