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Chiusura Ospedale di Anagni, sale la protesta: il 30 novembre giornata di mobilitazione con serrata di negozi, uffici e scuole

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altANAGNI - Tutti in piazza il 30 novembre prossimo per l'Ospedale con la serrata di solidarietà di negozi, uffici e scuole.

A lanciare l'iniziativa il Comitato Salviamo l'ospedale di Anagni che in una nota invita i cittadini della città dei Papi e dell'intero comprensorio a far sentire la propria voce per difendere il diritto alla salute.  Nella nota del Comitato si legge: "La direzione della ASL di Frosinone ha bloccato i ricoveri, chiuso i reparti di Chirurgia, Medicina, Ortopedia, Cardiologia, Unità di Terapia intensiva Cardiologica, Urologia, trasferito medici e infermieri dell’Ospedale di Anagni.

Il Pronto Soccorso di Anagni è stato ridotto ad un Punto di Primo intervento (rinforzato, ma solo fino al 7 di dicembre) buono solo, dice la ASL con sorprendente cinismo, ad un graduale “accompagnamento” per permettere ai cittadini di prendere piena conoscenza delle intervenute rimodulazioni.


L’Ospedale di Anagni, infatti, unico nella provincia di Frosinone, è ancora tutelato dall’Ordinanza del Consiglio di Stato dell’agosto 2011 che vieta la chiusura dell’ Ospedale.
Questa Ordinanza sarà valida ancora per diversi mesi, fino a quando non verrà pubblicata la sentenza di merito del TAR del Lazio che farà seguito all’udienza fissata per martedì 4 dicembre 2012. Il Comitato Salviamo l’ Ospedale si è opposto puntualmente, attraverso le vie legali, ad ogni misura fin qui adottata dalla ASL di smantellamento dell’Ospedale di Anagni e continuerà ad opporsi per far valere le ragioni e la dignità dei cittadini di Anagni, fino all’ultima istanza del Consiglio di Stato.

Per questo chiediamo, con forza ancora maggiore, che venga rispettata la sentenza del Consiglio di Stato dell’agosto 2011 che bocciava la chiusura dell’ Ospedale e, tramite il nostro legale, avv. Simone Dal Pozzo, abbiamo chiesto al Consiglio di Stato il Commissariamento della ASL e il rispetto della Legge.

Il Comitato Salviamo l’ Ospedale, tramite i suoi rappresentanti che hanno preso la parola nel Consiglio Comunale di giovedì 8 novembre 2012, ha bene illustrato la situazione di emergenza sanitaria con cui dovranno avere a che fare, già nell’immediato, i circa 80.000 cittadini per varie ragioni presenti sul territorio servito dall’Ospedale di Anagni (industria, agricoltura, artigianato, commercio, scuole, turismo, vie di comunicazione, residenti compresi).
La prospettiva è di avere, per le emergenze, solo un’autoambulanza senza medico a bordo - spiega la nota del Comitato - ed essere istradati, alla ricerca di un posto letto, anche a centinaia di chilometri di distanza, dato l’intasamento del nuovo ospedale
di Frosinone e la congestione della sanità romana.

Per gridare ancora una volta molto forte il nostro NO alla chiusura del noscoomio, vi invitiamo a partecipare alla manifestazione organizzata per la mattina di venerdì 30 novembre 2012 e invitiamo tutti gli operatori economici ad organizzare per quel giorno la serrata della città con il blocco di tutte le attività sociali, scolastiche, economiche, produttive e amministrative cittadine.

Vi invitiamo inoltre a far sentire il nostro sdegno per l’attuale chiusura dell’Ospedale di Anagni ai politici presenti LUNEDÌ 19 NOVEMBRE p.v. alle ore 18.00 all’Assemblea che si terrà al PalaTiziano ubicato in via S. Magno.

altIl Comitato, da parte sua non intende assolutamente rinunciare alla battaglia contro la chiusura dell’Ospedale di Anagni. E per questo chiediamo, ancora una volta, il sostegno finanziario per le spese legali ai Cittadini, alle aziende, agli operatori economici. Ancora una volta siamo costretti a invitare i Cittadini a conferire le loro risorse private per salvare un bene pubblico, a differenza di coloro che usano i soldi pubblici - conclude la nota - per i loro affari privati, senza muovere un dito in difesa della Città di Anagni".

Per effettuare le donazioni a favore del Comitato fare i versamenti sul conto corrente di “Anagni Viva” aperto presso BancAnagni: IBAN: IT96 X083 4474 2900 0000 1848050.
Oppure sul conto corrente appositamente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma Ag. di Anagni con

IBAN: IT 40 W 08327 74291 000000000180. Segnalare l’avvenuto versamento tramite mail: info@dirittoallasalute.com o telefonando al n.:  3930723990.



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