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Frosinone, arrestati due romeni per rapina e minacce a prostitute nigeriane

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FROSINONE - Nella mattinata di ieri gli uomini delle Volanti, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e Militari dell’Arma CC hanno attuato un articolato piano di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione di reati predatori. Le zone pattugliate sono nello specifico l’area a nord del capoluogo con particolare riguardo al territorio del comune di Ferentino.
L’alto impatto dei controlli ha dato subito i primi risultati.
Sullo stradone ASI, infatti, nelle prime ore del pomeriggio, due cittadine nigeriane avevano appena subito una rapina da parte di due uomini che, dopo averle costrette a consegnare denaro ed altri oggetti personali sotto la minaccia di un grosso bastone in legno, si erano poi allontanati a bordo di un’autovettura.

L’episodio è stato notato da un cittadino in transito che ha dato immediatamente l’allarme al 113. L’operatore di Polizia allertava subito tutte le auto in zona e allertava le sale operative delle altre Forze di Polizia.
Il coordinamento tra le stesse faceva sì che una pattuglia dei Carabinieri, in transito proprio in quella zona, raggiungesse immediatamente le vittime consentendo di raccogliere “ a caldo “ importanti e determinati dettagli sull’accaduto e di diffonderli via radio a tutte le auto impegnate nella battuta di ricerca dei rapinatori.
Una delle pattuglie con a bordo il Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato Dr. Gianfranco Simeone, Dirigente dei servizi, intercetta il veicolo in fuga e, dopo un rocambolesco inseguimento nelle campagne circostanti lo stradone ASI, è riuscita a bloccarne la corsa costringendo l’autista a fermarsi.
A bordo dell’auto i poliziotti trovano il bastone utilizzato per la rapina unitamente al denaro sottratto alle cittadine nigeriane.
I due rapinatori, identificati per due cittadini rumeni rispettivamente di ventotto e ventuno anni, vengono quindi portati in Questura e, dopo gli accertamenti di rito, dichiarati in arresto per rapina aggravata.

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