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Disagi pendolari, l'associazione Codici diffida Trenitalia e pensa ad azione legale

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ROMA - "Sono innumerevoli i disagi vissuti dai pendolari laziali. I disservizi che riguardano i treni sono infatti diversi e di diversa natura: aria condizionata inesistente, stop e soppressioni per non meglio specificati problemi tecnici, ritardi, da pochi a decine e decine di minutI".

E' l'analisi impietosa dell'associazione consumatori Codici, che affida ad una nota stampa le critiche verso Trenitalia per i disagi vissuti un pò in tutto il Lazio dai pendolari, soprattutto in questi gionri di temperature elevate.

"Le legnate che gli utenti di Trenitalia ricevono - scrivono ancora dal Codici-  sono quotidiane, tanto che ormai la pazienza ha lasciato spazio all’esasperazione, alla rabbia ed alla frustrazione.

Uno degli ultimi casi al limite risale a poco più di 24 ore fa. Il treno Roma- Cesano si blocca dopo la fermata Giustiniana e in centinaia si muovono, pericolosamente, lungo il binario per raggiungere la più vicina stazione.

In generale, le segnalazioni dei cittadini che arrivano al Codici, sempre purtroppo numerose, parlano oltre che di stop improvvisi al servizio ferroviario, anche di ritardi.

Ieri, così come nella mattinata di oggi in pieno orario di punta, il treno della linea Fr1 Fiumicino- Fara Sabina  ha subito un ritardo di 15 minuti, il ritardo da Ostiense e Tuscolana è stato rispettivamente di 10 e 20 minuti. I cittadini ci comunicano che, in alcuni casi e su varie tratte, i ritardi sono determinati dalla insufficienza di utenti a bordo, è quindi una scelta di Trenitalia stoppare i treni nelle stazioni per poi farli ripartire quando il numero di utenti diventa rilevante.

I passeggeri, che comunque pagano un biglietto o usufruiscono di un abbonamento, sono così costretti, per motivi indipendenti dalla loro volontà, a rinunciare al servizio. In estate, poi il disservizio è piuttosto frequente, con la chiusura delle scuole e degli uffici, in tempo di vacanze e di partenze, il numero dei pendolari e di utenti infatti cala.

Una politica decisamente scorretta – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – che danneggia i consumatori e per la quale diffidiamo Trenitalia. I pendolari laziali, tra soppressioni, stop ritardi e guasti continuano a perdere occasioni, arrivano tardi ad appuntamenti e subiscono danni, anche di natura economica,  rilevanti. Non c’è, quindi, da parte del Gruppo attenzione per l’utenza e meno che mai  rispetto della Carta dei Servizi. Codici si mette a disposizione per consulenze e assistenza legale”.

I cittadini possono contattare lo sportello legale del Codici allo 065571996.

 

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