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Anagni, chiusura Ospedale: manifestazione nazionale il 31 marzo. Mobilitazione di comitato e partiti

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ANAGNI - La battaglia per la difesa dei piccoli ospedali in Italia passa dalla città dei Papi. Si terrà presso il convitto Principe di Piemonte, sabato 31 marzo prossimo, il forum nazionale di comitati e associazioni di cittadini e operatori che difendono il diritto alla salute e i servizi sanitari di pubblica utilità.

Ad organizzare la tavola rotonda il comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni, che in un manifesto diffuso in tutta la  città ha spiegato ai cittadini di Anagni e del comprensorio, servito dal nosocomio di via Onorato Capo, le ragioni di questa scelta.

 

Sono tanti infatti nel Lazio e in Italia gli ospedali a rischio chiusura, per le scelte delle istituzioni regionali. Tagli, chiusure e ridimensionamenti, dicono dal Comitato, mettono a rischio i l diritto alla salute sancito dalla Costituzione.

Lo stesso presidio sanitario anagnino vive la doppia condizione di struttura chiusa dai Decreti firmati Renata Polverini ma di fatto è vivo e vegeto grazie ad una sentenza del Consiglio di Stato dell'estate scorsa. Il tutto con una spada di Damocle che pende sulla testa: la tanto attesa sentenza di merito del tribunale amministrativo regionale che è attesa per maggio.

Intanto in città è mobilitazione vera in vista della giornata del 31 marzo. Il comitato Salviamo l'Ospedale è sceso in strada con i suoi volontari per spiegare le sue ragioni, e raccoglliere fondi e firme in vista della udienza del Tar. Ieri durante la tradizionale fiera di merci di santa Maria "Marzo" il PD di Anagni, il cui circolo sostiene da tempo il comitato,  ha allestito un banchetto in piazza Cavour per sostenere questa manifestazione nazionale del 31 marzo.

Una giornata tanto attesa dunque quella al principe di Piemonte che verrà introdotta dal coordinatore del comitato anagnino, presidente dell'associazione Das, Sandro Compagno e verrà chiusa dall'avvocato Simone Dal Pozzo che è stato la vera mente del ricorso al Consiglio di Stato che per ora lascia aperto il nosocomio anagnino, e che ha combattutto varie battaglie anche nel sistema sanitario della regione Abbruzzo.

Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Marzo 2012 17:35

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