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Acuto, il sindaco Agostini dopo l'emergenza neve: "E' grazie alla collaborazione di tutti se ne siamo usciti". Ora si fa la conta dei danni

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ACUTO - Prima di tutto i ringraziamenti. Sacrosanti e inevitabili. Quindi il realismo, quello che porta il sindaco Augusto Agostini, passata la storica emergenza neve di quest'anno, a fare il punto della situazione e la conta dei danni, con la sensazione di averla scampata davvero bella.

In una nota infatti il primo cittadino, a nome dell'intera amministrazione comunale, scrive: "Usciti  dalla fase più critica dell’ emergenza neve voglio ringraziare a nome di tutta l’Amministrazione comunale quanti, con ammirevole impegno e senso civico, hanno collaborato a fronteggiarla e ad alleviare i gravissimi disagi che comunque i cittadini hanno vissuto: i dipendenti comunali, dal tecnico, al vigile, e in particolare i due operai che stoicamente hanno operato sul campo tutti i giorni e con orari di lavoro più che raddoppiati; i tanti cittadini che volontariamente hanno voluto offrire il loro impegno alla collettività e i volontari della Protezione Civile di Acuto e Sgurgola; gli imprenditori locali che si sono resi disponibili con i loro mezzi per spalare la neve dalle strade; i Carabinieri di Acuto che hanno garantito tutti i giorni il loro supporto; i tanti amministratori comunali che, pala in mano, non hanno esitato ad operare sul campo in prima persona.
Grazie a tutti loro ed all’atteggiamento collaborativo della generalità dei cittadini. Pur nella limitatezza di uomini e mezzi comunali - denuncia Agostini - siamo riusciti a gestire con grande tempestività ed efficacia un’emergenza gravissima, che non ha eguali negli ultimi decenni. Abbiamo garantito fin dal primo giorno, e tutti i giorni, la percorribilità delle principali strade urbane, centro storico compreso, e delle strade rurali e montane indispensabili a raggiungere gli allevamenti di bestiame.
Questo ci ha consentito di rispondere adeguatamente ad ogni richiesta, ed emergenza sociale e sanitaria ci si è presentata, così come ha consentito i necessari approvvigionamenti dei generi di prima necessità, limitando, per quanto possibile, i disagi per i cittadini".

Quindi il sindaco ha spiegato: "Ci rammarica che la mancanza di energia elettrica ed il malfunzionamento della telefonia sia fissa che mobile, nel cuore dell’ emergenza, oltre ad avere aggravato enormemente disagi e difficoltà e complicato il coordinamento delle attività, non ci ha consentito di comunicare ed informare adeguatamente i cittadini. Ha sopperito a questa carenza, per quanto possibile, “Il Giornalino di Acuto” che ringraziamo per questo contributo importante.

"Voglio inoltre esprimere apprezzamento per lo spirito di collaborazione e l’impegno espresso dall’Amministrazionne Provinciale, all’Enel e ai suoi uomini che hanno operato sul campo in condizioni difficilissime, rischiando anche la vita, come nel caso dell’operatore Enel (Marco Capodiferro ndr) vittima di un gravissimo incidente mentre operava su una linea in territorio di Acuto, al quale va il nostro sincero augurio per il ritorno ad una vita normale".

"Ora siamo alla conta dei danni - ha chiosato Agostini - ed alle prese con la bonifica e la messa in sicurezza di immobili ed aree Comunali, per un graduale ritorno alla normalità. Auspichiamo e siamo certi che anche in questa opera, sicuramente complicata, potremo registrare lo stesso atteggiamento collaborativo dei giorni dell’ emergenza".

Danni su cui ancora si sta ragionando, sia quelli sui beni e aree comunali che su imprese e strutture private.

A margine della nota il sindaco ha aggiunto: "Non era scontato che avremmo superato così l'emergenza neve, soprattuto nei primi giorni quando abbiamo fatto fronte alle difficoltà con le sole forze del comune e dei cittadini. Ora speriamo di capire come e in che misura invece giungeranno contributi alla ricostruzione e al ripristino totale di strade, parchi, strutture e quant'altro".

Una scelta che spetta agli organi superiori regionali e provinciali e, in ultima istanza, al Governo nazionale, di cui però gli enti locali ancora non hanno notizia.

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