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Anagni, raccolta rifiuti, arriva nuovo gestore. E i Grillini vanno all'attacco

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ANAGNI - Dopo l'estromissione della ditta De Vizia dalla gara di appalto comunale per la gestione dei rifiuti urbani, conclusasi con un'apposita sentenza del Tar a cui il gestore uscente aveva fatto ricorso, l'affidamento alla nuova ditta pugliese Tradeco sembra dunque cosa fatta.
Sul normale avvicendamento tra gestori interviene però con forza il blog degli Amici di Beppe Grillo, che sul sito critica l'assegnazione alla futura ditta che si occuperà di raccolta di rifiuti. Stando alle notizie in possesso del gruppo anaganino degli Amici di Beppe Grillo la Tradeco sarebbe stata invischiata fin dal 2010 in un'inchiesta per traffico illecito di rifiuti ad Altamura. Gli stessi link che raccontano la vicenda compaiono sul sito dell'associazione ambientalista Retuvasa.
I dubbi degli ambientalisti e dei blogger grillini sono fugati dalle dichiarazioni che di quella vicenda rese alla Camera dei Depuatati, l'allora sottosegretario agli Interni Alfredo Mantovano, nel giugno 2011, che così si esprimeva sull'affaire: "Teniamo l'amministrazione di Altamura sotto controllo - diceva - facendo riferimento alla "denuncia a carico di 22 persone per traffico illecito di rifiuti e altri reati ambientali commessi nell' ambito della gestione, affidata alla Tradeco, della discarica di bacino Bari 4, che si trova ad Altamura. E ancora, ai 14 amministratori comunali, nell'ambito dell'Ato, ai quali «è stato contestato il reato di truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche in favore della Tradeco». E si torna a quei «comportamenti attivi o omissivi posti in essere dai sindaci componenti l' Ato Ba/4, finalizzati a favorire gli illeciti guadagni della Tradeco» che, dice Mantovano, «sono stati contestati a vario titolo a 72 persone». Non manca il traffico dei rifiuti sanitari, per il quale sono state denunciate 103 persone, «commesso con le stesse modalità di quello relativo ai rifiuti urbani: in sostanza - spiega - erano stati stipulati contratti con amministrazioni sanitarie pubbliche di Taranto e di Bari per lo smaltimento di rifiuti speciali ospedalieri presso un impianto di Cerignola, di proprietà di una società, la EcoCapitanata della quale la Tradeco era comproprietaria».
Una vicenda quella sollevata dai Grillini che fa già discutere in città e che non farà a meno di suscitare polemiche e richieste di chiarimento.

Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Febbraio 2012 15:30

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