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La protezione civile di Acuto: «Noi a posto con la coscienza»

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ACUTO - Da Rodolfo Necci, Presidente dell'Associazione nazionale Vigili del Fuoco in congedo “volontariato e protezione civile”, delegazione di Acuto riceviamo e pubblichiamo: «Protezione civile assente! Non proprio! Protezione civile invisibile? Sì, noi lavoriamo così. Sarà perchè non facciamo politica e delle prossime consultazioni elettorali ce ne freghiamo. La sala operativa regionale sapeva quanti eravamo e che avevamo solo una pala per operare (non sapeva che ad acuto mancava l’energia elettrica, l’abbiamo avvisata noi). Sarà anche perché siamo disponibili a qualsiasi ora (e qualcuno dalla penna facile dovrebbe saperlo, salvo poi chiedere la restituzione immediata delle chiavi del mezzo).
In ogni caso il volontario serio, anche se povero, è schivo e deve rendere conto solo alla propria coscienza.
Dal punto di vista formale il rapporto del nostro operato verrà mandato a chi di dovere.
La cosa strana è che  i signori che hanno guidato l’emergenza lo facevano da un mezzo della protezione civile.
Guarda un po’? Adesso fanno causa alla protezione civile, da ridere. Ma che hanno in testa? Il mezzo la Regione lo ha dato al paese!
Ho capito!!!… Loro volevano l’elicottero. Sicuramente qualcuno di loro lo sa pilotare.
Il volontariato in Italia sarà quello che è ma è pur sempre volontariato!
I politici da 50anni sono quelli che sono e se l’Italia sta a queste condizioni non è certo colpa del primo.
Parlando adesso a titolo personale (come presidente dell’associazione e responsabile dei volontari) vorrei dire: «mi addolora il fatto che se capitiamo in alcuni paesi la gente ci invita a pranzo contenta di rivederci mentre nel nostro paese siamo oggetto e soggetto di sarcasmo spicciolo».
Non fa niente, andremo avanti finché possiamo  (anche perché siamo in maggioranza disoccupati, è difficile andare avanti).
Termino facendo a me stesso alcune domande tecniche: ho richiesto per anni, purtroppo solo verbalmente, il piano operativo di emergenza sia comunale che intercomunale. A chi hanno risposto? rispondo  alla romana «booooo»!! Il piano sarebbe stato utile in questo stato di emergenza??
È vero o non è vero che alcuni personaggi di spicco di questa amministrazione non sono mai stati propensi a fare una convenzione con l’associazione?
Se è così il problema non sussiste. È un vostro diritto, ma non fate i politici!
Non sparate cavolate alla qualunque (visto il film? non male vero?)
Parlare chiaramente proprio non vi riesce… si preferisce l’ambiguità!

Il Presidente
Rodolfo Necci»

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