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Ferentino chiede stato di calamità naturale. A Porciano ancora situazione critica. Scuole chiuse fino a 11 febbraio

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FERENTINO - Il sindaco Pergianni Fiorletta ha disposto una nuova ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino a sabato 11 febbraio. «Un atto necessario – dice il sindaco - visto lo stato dei luoghi e considerato che sono ancora in azione mezzi tecnici per il rispristino della viabilità sia pedonale sia veicolare e sono altresì in opera tecnici per il ripristino dei servizi essenziali, energia elettrica, idrica, collegamenti telefonici fissi e mobili». Con delibera di Giunta il primo cittadino ha anche chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale: «Le precipitazioni nevose - ha aggiunto - hanno determinato l’isolamento, oltre che del centro cittadino, anche dell’insula amministrativa di Porciano e di molti nuclei abitati del territorio. Anche la rete telefonica fissa e mobile è andata in black-out, così come i ponti radio a servizio delle ricetrasmittenti del locale Corpo di Polizia Municipale, impedendo non solo le comunicazioni private, ma anche e sopra tutto le comunicazioni del Comune con i propri addetti sul territorio, con conseguente estrema difficoltà nella gestione degli interventi. Lo spessore della neve sui tetti ha causato il crollo di molte coperture, sia di strutture industriale e/o artigianali, sia di edifici per civile abitazione ubicati nel territorio e nel centro cittadino, anche di rilevante interesse storico-artistico-religioso (Episcopio annesso al Duomo dell’XI secolo ed alla sede vescovile), con conseguente sgombero dalla propria abitazione di interi nuclei familiari».
Quindi ha lanciato di nuovo l'appello che ieri ha inoltrato alla Prefettura di Frosinone:
«In data odierna confermiamo lo stato di emergenza sull'intero territorio comunale e l'impossibilità' di fronteggiarla con i mezzi messi in campo da questa amministrazione. In particolare con la presente si reitera l’urgente necessità d’intervento sul centro di Porciano dove il ghiaccio e la neve rendono pressoché inaccessibile il centro abitato. Metà della popolazione è ancora sprovvista di energia elettrica (da oltre 4 giorni). Necessitano inoltre di viveri e approvvigionamenti di prima necessità. Si evidenzia inoltre la situazione critica anche per l'intero territorio di Ferentino (con 300 km di rete stradale) dove alcune contrade sono tuttora sprovviste di energia elettrica, comunicazioni e acqua. Questo Comune, per quanto possibile, sta cercando di fronteggiare le emergenze sanitarie con evidenti ed estreme difficoltà' nella gestione degli altri interventi. Vi sono, infatti, località ancora non raggiunte con nuclei abitati isolati. Con la presente reiteriamo pertanto la richiesta di aiuto già avanzata. Su richiesta dell’Unità di Crisi il Comune ha evidenziato le priorità per settore e per attività con fax e note riassuntive, segnalazioni dei cittadini, stato dei luoghi, per rappresentare la gravissima emergenza del territorio comunale: fornitura di sale; richiesta di mezzi e uomini per il centro urbano, per le contrade ancora inaccessibili, per le strade a lunga percorrenza; interventi tecnici urgenti delle società ENEL, ACEA, TELECOM; fornitura generi di prima necessità per famiglie bisognose e disagiate: assistenza malati e bisognosi di cure e prestazioni mediche».

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Febbraio 2012 11:21

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