FERENTINO - Ha lasciato aperte due bombole di gas, manomettendole per impedire che potessero essere richiuse, e le ha lasciate svuotarsi nella sua cantina nel tentativo di innescare una esplosione che avrebbe fatto saltare in aria l’intera struttura condominiale, mettendo a repentaglio la vita delle 12 famiglie che vi abitano.
Il 74enne del luogo aveva poi chiuso il locale serrando la porta di ingresso con un grosso lucchetto per impedire che qualcuno potesse intervenire prima dell’esplosione. Il forte odore di gas che ha iniziato a diffondersi ha però allarmato i vicini, che hanno dato l’allarme e allertato i Carabinieri e i Vigili del Fuoco, che sono intervenuti tempestivamente, riuscendo a scongiurare il pericolo nonostante le difficoltà legate proprio alle precauzioni che il pensionato aveva messo in atto nella determinazione di raggiungere i suoi folli scopi, probabilmente indotti da una forma depressiva e da gravi problemi familiari.
Messo in sicurezza lo stabile, i Carabinieri hanno ricostruito l’esatta dinamica dell’accaduto e individuato il responsabile, che ha ammesso i fatti, spiegando di aver voluto togliersi la vita distruggendo anche l’intero stabile e i suoi abitanti.
Il pensionato è stato arrestato e dovrà rispondere di tentata strage.
| < Prec. | Succ. > |
|---|







