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il giornalino di Acuto - Frosinone

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Acuto firma per salvare l'Ospedale

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Sample ImageACUTO - Ha fatto tappa ad Acuto il banchetto della raccolta firme contro i Decreti della Presidente della Regione Lazio Renata Polverini, in qualità di commissario straordinario di Governo, che sanciscono la chiusura dell'Ospedale di Anagni. A farsene promotore il Comitato cittadino Salviamo l'Ospedale di Anagni, che contro la soppressione del nosocomio ha fatto ora ricorso al Tribunale amministrativo regionale (Tar).
Fresco di vittoria presso il Consiglio di Stato che ne ha già sospeso la chiusura, il comitato dei cittadini a cui aderiscono numerose associazioni, ha allargato la raccolta firme a tutto il comprensorio che ha sempre trovato nell'ospedale della Città dei Papi un punto di riferimento importante e ancor oggi insostituibile. Decine coloro che hanno apposto le loro firme ad Acuto nella giornata di domenica ma molti i sottoscrittori anche ad Anagni e Piglio. I promotori promettono che la battaglia continua. Sample ImageE' partita sabato pomeriggio dai marciapiedi di viale Regina Margherita ad Anagni la raccolta di firme, da presentare al Tribunale amministrativo regionale (Tar), per evitare la chiusure dell'ospedale civile di Anagni, dopo i Decreti del commissario straordinario di Governo Renata Polverini, Presidente della Regione Lazio, che ne hanno stabilito praticamente la chiusura. Ad organizzare gli stands e i gazebo i cittadini e le associazioni del Comitato Salviamo l'ospedale di Anagni che ha spostato l'iniziativa anche a Piglio e ad Acuto nella giornata di domenica. Con la complicità del bel tempo sono state già qualche centinaio le firme raccolte nel week end. La firma richiesta va ad esprimere solidarietà ai quattordici cittadini che si sono volontariamente costiutiti in giudizio contro i Decreti Polverini, per dimostrare il danno che con la chiusura dell'ospedale si arrecherà non solo alla città di Anagni ma ad un comprensorio che comprende ben dieci comuni per un totale di 80mila utenti.In un vivace e battagliero comunicato il Comitato ha presentato così l'iniziativa, invitando tutti i cittadini alla firma e i consiglieri comunali di qualsiasi schieramento politico al riconoscimento delle stesse: "Noi sottoscritti cittadini dichiariamo di condividere le ragioni che hanno indotto quattordici nostri concittadini, assistiti dallo studio legale della avvocato Simone Dal Pozzo di Guardiagrele (CH) a presentare ricorso al Tar del Lazio contro la chiusura dell'ospedale civile di Anagni. Condividiamo la decisione della terza Sezione del Consiglio di Stato di non chiudere l'ospedale come invece previsto dagli atti del commissario alla Sanità del Lazio, in particolare dove rileva che la struttura così come attualmente organizzata dotata di unità di terapia intensiva e di varie unità operative serve un bacino di 80mila assistiti residenti in oltre dieci comuni della zona", per cui la sua chiusura "arrecherebbe danno grave e irreparabile agli appellanti, in quanto li proverebbe di accesso con modalità ragionevoli, ad un livello di assistenza sanitaria effettivamente rispondente alle esigenze terapeutiche richieste da patologie molto diffuse". Si ribadiscono così le ragioni del Consiglio di Stato il cui disposto è stato un punto a favore per l'ospedale di Anagni e per i suoi utenti. Infine l'appello a Regione Lazio, Comune di Anagni e Asl di Frosinone perchè si impegnino a "far funzionare meglio gli attuali servizi" ospedalieri esistenti "mettendo fine immediatamente alla lite davanti al Giudice amministrativo".
Il Comitato ha poi messo a disposizone un numero di telefono per chiunque desideri collaborare all'iniziativa di lotta (3930723990), oltreché i siti delle associazioni impegnate nel comitato come ad esempio la Das (www.dirittoallasalute.com).

Ultimo aggiornamento Martedì 04 Ottobre 2011 01:08

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