ROMA - Giornata di mobilitazione degli studenti contro il DDL Gelmini: moltissimi ricercatori, dottorandi e studenti delle facoltà in mobilitazione sono scesi in piazza oggi pronti a ritornarvi sabato prossimo. Domenica alla Sapienza si svolgerà l'assemblea
"Uniti contro la crisi" organizzata con la
FIOM e i movimenti dei lavoratori e degli studenti. Studenti che oggi hanno assediato il Parlamento per due ore, dando poi vita ad un corteo non autorizzato che ha invaso le strade del centro storico della Capitale. Tra le rivendicazioni, più investimenti nella formazione e il blocco immediato della "riforma a costo zero" del Ministro dell'Istruzione
Maria Stella Gelmini.
«È evidente come le politiche incentrate sui tagli rendano impossibile qualunque riforma, - commentano dal Network delle facoltà ribelli - Oltre a sostenere il potere baronale e l'autorità dei rettori, tagliare i corsi e dequalificare l'offerta formativa, il progetto di riforma non fa altro che adeguare ai tagli l'organizzazione dell'Università. È la riforma del governo l'unico vero e vecchio slogan, in piazza e nelle assemblee è invece forte il desiderio di costruire un'altra università.
Le mobilitazioni sono solo all'inizio, bisogna invertire radicalmente la tendenza allo smantellamento e al definanziamento. Una grande giornata di mobilitazione costringe ancora una volta il governo a far slittare la riforma: è solo l'inizio!».