- Ai progetti di riforma della Gelmini
- Ai tagli e alle politiche di definanziamento all’istruzione e allo stato sociale
- Alle misure previste dal governo per uscire dalla crisi
L’assemblea ha espresso la necessità di sviluppare percorsi e iniziative di mobilitazione comuni fra studenti, docenti e ricercatori, ritenendo che un semplice legame solidaristico fra questi non sia all’altezza dell’attacco sferrato dal governo. Gli studenti e le studentesse dichiarano lo stato d’agitazione della loro facoltà e annunciano la loro presenza in piazza con le scuole l’8 ottobre, il 14 sotto la camera nel caso in cui iniziasse la discussione della riforma e ritengono fondamentale la partecipazione attiva al corteo del 16 ottobre indetto dalla Fiom. Al termine dell’assemblea i partecipanti hanno deciso di unirsi agli studenti di Scienze che contemporaneamente si riunivano a fisica, dando vita a un corteo che ha attraversato la città universitaria e le strade intorno alla Sapienza. L’assemblea di facoltà si è riconvocata per lunedì 11 alle 11.
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