ACUTO - Si svolgerà domani in piazza San Nicola alle ore 19:00, alla presenza del Consigliere regionale on. Francesco Storace l'inaugurazione della seconda "Casa Buona" e del presidio dell'Associazione "La Caramella Buona" Onlus. La struttura include un appartamento agibile, completamente arredato e messo gratuitamente a disposizione secondo un protocollo interno della Onlus. Nella stessa sarà quotidianamente disponibile un presidio seguito dalla dott.sa Anna Maria Pilozzi, affiancata da sei volontari. Roberto Mirabile, presidente dell'associazione attiva da 13 anni nella tutela dei minori, spiega: «Essere riusciti, a distanza di un anno, ad allestire una seconda Casa Buona è un successo che intendo condividere con tutti i collaboratori e sostenitori. La Casa Buona rappresenta le nostre braccia, l’aiuto concreto che La Caramella Buona può offrire a donne che troppo spesso insieme ai loro bambini subiscono violenza ma non possono scappare perchè non sanno dove andare. È un altro risultato concreto, un riscontro tangibile per tutti coloro che credono nel nostro operato; – prosegue Mirabile – lo stesso ufficio vorremmo diventasse presto punto di riferimento per attingere informazioni utili e prima assistenza in merito a tematiche riguardanti crimini su minore e di conoscere al meglio il complesso e delicato lavoro che La Caramella Buona svolge a livello nazionale e internazionale, affrontando a livello giudiziario casi di abuso ai minori e diffondendo formazione qualificata ai professionisti impegnati quotidianamente nella Sicurezza. Visto l’affetto dimostrato dagli Acutini e non solo, credo ci siano tutte le premesse!».
Anche il sindaco di Acuto, Augusto Agostini, manifesta la propria soddisfazione: «Il fatto che La Caramella Buona abbia voluto scegliere Acuto per un importante presidio e punto di riferimento è per me, per l'intera Amministrazione e per i cittadini di Acuto, motivo di orgoglio giacché è una grande opportunità di crescita per il Paese ed il territorio. Ne siamo sinceramente grati e non mancheremo di metterci a disposizione per ogni collaborazione possibile con la “nostra” Associazione».
«La nostra idea di sicurezza - ha commentato la dott.sa Anna Maria Pilozzi - si intende come sicurezza partecipata, ovvero non esclusivamente delegata alle istituzioni: il cittadino deve rendersi attivo per assicurare maggiore serenità nel territorio in cui risiede. Come Associazione ci occupiamo quindi non solo di tutela dei minori ma di concreta opera di prevenzione e repressione di specifici reati, organizzando corsi, formazione, conferenze in tutta Italia e all'estero».
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