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05 Gennaio 2008
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Redazione
KENYA - Uno dei tanti drammi delle violenze scoppiate in Kenya dopo le presidenziali ha toccato al cuore una cittadina italiana. Il Comune di Isola Liri, in provincia di Frosinone, ha infatti scoperto che molti dei bambini che le famiglie del posto avevano adottato a distanza sono rimasti uccisi durante gli scontri esplosi in una baraccopoli di Nairobi. La notizia della strage dei bambini e' stata comunicata, nella tarda serata di ieri, da padre David.
E' lui il frate cappuccino che si occupa dell'educazione dei 62 bambini adottati a distanza a partire da settembre dalla comunita' di Isola del Liri attraverso 'Mamma Africa Italia Onlus' (un'associazione istituita nel 2006 e presieduta da Merinda D'Ambrosio). Nella e-mail, padre David ha raccontato che la baraccopoli e' stata devastata e molte baracche sono andate a fuoco. "Non posso credere che quei bambini siano morti - ha affermato la D'Ambrosio - li ho salutati qualche settimana fa. Anche per una sola matita che gli viene regalata ti regalano un sorriso sconcertante, che infonde serenita'". Padre David e' sopravvissuto agli scontri perche' si trovava a una quindicina di chilometri di distanza dalla baraccopoli. L'associazione di Isola del Liri avrebbe dovuto spedire proprio oggi i pacchi per la Befana destinati ai bambini kenioti: contenevano libri, tute da ginnastica, matite, quaderni e soldi per i loro genitori. Ora non servono piu', meglio - suggerisce padre David - inviare cibo, medicinali e beni di prima necessita'.
Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Febbraio 2008 19:18
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