FROSINONE - «Un epilogo atteso e disastroso». Sono queste le parole affidate ad una nota diffusa dal Consigliere Regionale Francesco Scalia alla notizia della revoca dal parte del Consiglio Provinciale della delibera di affidamento di servizi alla società Multiservizi, dopo il braccio di ferro durato oltre un anno tra lavoratori, sindacati ed Amministrazione Provinciale. «Una scelta assolutamente sventurata, le cui conseguenze sono evidenti. Le strade provinciali versano in condizioni pessime, ormai condannate all’incuria più totale, mentre si lasciano a casa 84 lavoratori per i quali la nostra Amministrazione aveva previsto un contratto a tempo indeterminato. Iannarilli sostiene che saranno reintegrati nelle nuove società private affidatarie dei servizi? Mi domando a quale prezzo e a quali condizioni. Del resto, i numeri parlano chiaro: a fronte del milione e 200 mila euro previsti dalla nostra Giunta per l’affidamento alla Multiservizi della manutenzione delle strade provinciali con l’assunzione a tempo indeterminato di 84 lavoratori precari, da anni impegnati in quella mansione, oggi la nuova Giunta prevede di affidare lo stesso servizio per 3,5 milioni di euro a imprese private, le quali poi dovrebbero dare ad un numero più ridotto di dipendenti un contratto a tempo determinato, quindi privo di garanzie. Questa vicenda – ha concluso Scalia - ha portato all’unico risultato di precarizzare un rapporto di lavoro che noi avevamo reso stabile, con le conseguenze che ormai ben conosciamo su un grande numero di lavoratori e sulle loro famiglie».
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