ANAGNI – É saltata la convocazione annunciata per oggi presso il Ministero dello Sviluppo Economico per fare il punto sul piano di riconversione della Ssim e sulla ristrutturazione del debito. Slitta ancora la soluzione di una vertenza che dovrebbe dare qualche certezza ai 1300 lavoratori della Videocon.Paolo Sabatini, coordinatore nazionale della Usb commenta: «Si tratta di capire che cosa succede. Ci si aspettavano chiarimenti sulla situazione debitoria della Videocon, per cui esiste sempre il rischio che qualche debitore presenti istanze di fallimento e metta in discussione il ricorso 182-bis. La mancata convocazione lascia presumere che non siano chiari alcuni aspetti relativi ai percorsi intrapresi e questo preoccupa. Anche per la ripartenze a settembre con l’assemblaggio tv siamo fermi a indiscrezioni non confermate e comunque si tratterebbe d lavorazioni marginali. É grave - conclude Sabatini - proprio l’assenza del governo che lascia i 1300 lavoratori Vdc senza copertura politica».
Dopo le dimissioni di Claudio Scajola l'interim dello sviluppo economico è stato assunto "temporaneamente" dal premier Silvio Berlusconi.
Anche Vincenzo Tuffi, Rsu della Femca Cisl esprime la sua perplessità sulla mancata formalizzazione della convocazione che si sofferma sul problema della Cigs in deroga: «Dobbiamo pretendere che la Regione Lazio emetta la determina che autorizza i pagamenti per luglio e metà agosto prima della pausa estiva. Il vertice è necessario anche per discutere dei prossimi ammortizzatori sociali».
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