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Frosinone, da Regione 20 milioni contro rischio idrogeologico

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Sample ImageROMA - La Regione Lazio ha sbloccato 20 milioni di euro per la messa in sicurezza e il consolidamento delle situazioni a più elevato rischio idrogeologico nella provincia di Frosinone. Il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, ha diffuso una nota con cui esprime «piena soddisfazione per l’accordo di programma, deliberato nei giorni scorsi dalla Giunta Regionale e che sarà siglato nella giornata di domani tra Regione Lazio e Ministero dell’Ambiente, grazie al quale saranno a breve disponibili  le risorse assegnate dal Cipe per gli interventi di risanamento ambientale. La Governatrice Renata Polverini e l’assessore regionale all’Ambiente, Marco Mattei, si sono spesi perché fossero sbloccati questi fondi che rappresentano una vera e propria boccata d’ossigeno per tutto il territorio regionale».
Gli interventi riguarderanno in particolare, per le annualità 2010-2013, il consolidamento della frana in località Colle (Arpino), per la stabilizzazione geomorfologica dei versanti lungo via Costarelle (Arce), per la messa in sicurezza dei valloni Camposanto, Figurteta, Querceto e Macchia de Felci (Casalattico), per il consolidamento della frana in località Spetina (Belmonte Castello), per la bonifica del sito in frana presso San Magno (Frosinone), per il consolidamento del dissesto gravitativo in località Peschio (Morolo) e di quello lungo la strada provinciale Trisulti (Collepardo), per la sistemazione idraulica del fiume Liri in località Le Compre (Sora), del Fosso del Diluvio (Fiuggi), del Fosso Calascione (Serrone), del Fosso Frattucce (Acuto) e del Fosso della Conca (Fiuggi), per il consolidamento del movimento franoso in via E. Canale Parola (Cervaro), per la stabilizzazione geomorfologica della parete nord-ovest di Monte Trocchio (Cervaro), per il consolidamento di versante in prossimità del lago Fibreno (Posta Fibreno).
Gli interventi per contrastare le esondazioni riguarderanno invece il Fosso La Ria, il Fosso Campovarigno, il Fosso Valleradice, il Fosso Canale, il Fosso Cipollone, il Fosso Fossatello, il Fosso Tremoletto, che fanno riferimento al Consorzio di Bonifica di Conca di Sora. Altri sono previsti per  il Rio Martinello, il Rio Torto e Rio Ripa, il Rio Ravicelle e Casarelle, il Rio Secco, il Fosso San Rocco e Canale San Rocco, del Consorzio di Bonifica  Valle del Liri. Ad usufruire dei fondi anche il Fosso della Maddalena, il torrente Rio, il Fosso Fresine, il Fosso Valle dell’Oste, del Consorzio di Bonifica Sud di Anagni.
Abbruzzese conclude: «Avevamo il dovere di intervenire rapidamente per dare risposte concrete al territorio e grazie alla sinergia delle Istituzioni coinvolte, tutto questo è stato possibile. Ora mi auguro che a tale programmazione degli interventi corrisponda un altrettanta solerzia da parte delle autorità locali e dei soggetti attuatori affinché predispongano nell’immediato la realizzazione vera e propria dei lavori necessari. La salvaguardia del territorio nel quale viviamo è elemento imprescindibile dell’agenda dell’attuale amministrazione: rimuovere e modernizzare infrastrutture e opere significa spesso tutelare la vita umana e rendere più recettive alle esigenze dei cittadini e delle imprese tante aree della nostra regione, troppo spesso lasciate nel degrado e abbandonate a se stesse».

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Novembre 2010 22:19

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