FROSINONE - Secondo caso di mozzarella blu a Frosinone, dopo quello di Sora. A tal proposito intervine Gianni Lisi direttore della Coldiretti di Frosinone: «I consumatori ciociari acquistano senza saperlo un prodotto che non ha nulla a che fare con le Alpi, pensano di mangiare italiano ma poi, si trovano nel piatto un prodotto tedesco e vedono il bianco del latte trasformarsi in un blu inquitante. Il fatto che la scoperta dell'alterazione sia avvenuta in Italia e non in Germania, dove la mozzarella viene prodotta è significativo della capillarità dei controlli sul mercato nazionale e locale dei prodotti alimentari sul quale vigilano oltre un milione di verifiche ed ispezioni tra i Nas dei carabinieri, Istituto controllo Qualità, agenzie delle Dogane, Capitenerie di Porto, Corpo Forestale, carabinieri delle Politiche agricole, Asl» e ancora «Ma gli importanti risultati delle attività di controllo vanno accompagnati da misure strutturali come il divieto a utilizzare denominazioni ingannevoli e l'obbligo di estendere al latte e a tutti i prodotti derivati l'indicazione in etichetta dell'origine per smascherare l'inganno del falso Made in Italy rischioso per la salute».La Coldiretti suggerisce ai consumatori di verificare sempre la provenienza degli alimenti e di consumare quanto più possibile prodotti del nostro territorio che sono certificati e controllati sempre con la massima attenzione dalla struttura sanitaria locale. La Coldiretti è a disposizione per fornire qualsiasi informazioni e chiarimenti circa il reperimento dei prodotti degli imprenditori locali sia nella loro sede provinciale sia sul sito http://www.coldirettifrosinone.it
Un'invito quello della Coldiretti di non solo di controllare di più e meglio cosa si porta sulle nostre tavole, ma anche di scegliere prodotti italiani, locali che sono certificati e controllati.
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