SORA - Primo caso di "mozzarella blu" in Ciociaria dop il maxi-sequestro effettuato dai Nas di Torino presso una società che riforniva numerosi discount del nord Italia. Il nuovo sequestro è avvenuto nella cittadina di Sora. Un cliente aveva aquistato in un discount una busta contenente due mozzarelle del peso di 125 grammi di latticini prodotti all'estero, importati e rivenduti presso diversi discount italiani in franchising. L'acquirente ha immeditamente contattato l'Asl inoltrando agli uffici competenti la segnalazione di alimento avariato con tutte le informazioni del caso, incluso il codice a barre della confezione di mozzarella acquistata. La vicenda ha avuto origine a Torino, dove una donna di 72 anni ha notato il colore insolito della mozzarella appena acquistata. Stessa sorte per alcune mozzarelle anche a Trento.
Nessun controllo sanitario precedente aveva dato sentore del pericolo: gli uomini del Nas lo hanno scoperto solo a seguito di numerose altre segnalazioni analoghe a quella raccolta, e dopo che l'importatore e distributore italiano aveva già avviato il "richiamo" del prodotto e contestato l'incredibile fenomeno ai propri fornitori tedeschi.
Il batterio (pseudomonas fluorescens), causa della colorazione blu delle mozzarelle, sarebbe peraltro solo raramente dannoso per l'uomo, e avrebbe contaminato l’acqua delle mozzarelle a causa dello scarso ricambio.
Nessun controllo sanitario precedente aveva dato sentore del pericolo: gli uomini del Nas lo hanno scoperto solo a seguito di numerose altre segnalazioni analoghe a quella raccolta, e dopo che l'importatore e distributore italiano aveva già avviato il "richiamo" del prodotto e contestato l'incredibile fenomeno ai propri fornitori tedeschi.
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