ANAGNI – Due incontri importanti sono previsti la prossima settimana per Videocon per i 1300 lavoratori. Martedì prossimo il vertice per il prolungamento della Cigs in deroga alla Regione Lazio, e giovedì 24 giugno l’incontro con la proprietà indiana e l’acquirente Ssim al Ministero dello Sviluppo Economico.
Nel frattempo arrivano rassicurazioni per l’erogazione materiale degli ammortizzatori sociali da Silvio Campoli, segretario provinciale della Filctem Cgil: «L’accordo Stato-Regioni è stato firmato, quindi la disponibilità della determina è certa e l’Inps potrà provvedere al pagamento delle spettanze». Si pone poi il problema dell'ulteriore prolungamento degli ammortizzatori sociali in deroga: «Dovrebbero coprire fino al 10 agosto, data limite per la conclusione del quinquennio, ma la cassa in deroga è subordianata all'esito della trattativa in corso».Della ristrutturazione del debito della Videocon, che ha reso più difficoltosa l’individuazione di un percorso per la cessione dello stabilimento, si discuterà appunto il 24 giugno al Mise. «Oggetto della riunione» prosegue Campoli «sarà lo stato della certificazione relativa all’art. 182- bis. Quindi chiederemo chiarimenti sul piano industriale della Ssim, soprattutto per quanto concenre gli aspetti che hanno suscitato maggiore perplessità».
A preoccupare Campoli è la genericità del business plan giudicato privo di veri e propri progetti, ma anche l’assenza di un’analisi di mercato possibile, sugli obiettivi di marketing e sulla rete distributiva. Preoccupa anche l'incertezza sulle forme societarie, sul piano organizzativo e sulle professionalità richieste.
L'unica cosa certa e nota del piano Ssim è che l’azienda arabo-canadese intende produrre pale eoliche e tegole solari per usi domestici, proseguendo l'attività di assemblaggio dei televisori almeno fino all’avvio delle nuove produzioni, che a regime entro cinque anni dovrebbero assorbire 950 persone.
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