
FIUGGI - Il Comune di Fiuggi sta preparando il conto alla società Sangemini, con una richiesta di pagamento di 2,5 milioni di euro (pari al canone annuale) per lo sfruttamento della miniera dell’acqua di Fiuggi, che potrebbe essere inviata già nella prima settimana di luglio. L’operazione non partirà direttamente dal Comune ma dalla sede della società pubblica Acqua&Terme in liquidazione, visto che l’azienda è titolare esclusiva dei contratti con Sangemini e Terme di Fiuggi Spa&Golf.
Questo atto da parte del Comune di Fiuggi andrebbe a rappresentare una rottura insanabile con il partner aziendale della Sangemini e aprirebbe nuovi scenari, tra i quali la riappropriazione della miniera di acqua di Fiuggi da parte del Comune sempre tramite Atf.
Un passaggio indispensabile come affermano alcuni esponenti della maggioranza, che potrebbe chiudere definitivamente la crisi che vede proprio nel settore industriale la causa di alcuni mali dell’amministrazione pubblica.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Ottobre 2010 21:08
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