FROSINONE - Acea Ato5 continuerà ad operare in Ciociaria. È quanto è emerso al termine della riunione svoltasi ieri pomeriggio a Roma, tra i sindaci della provincia di Frosinone soci di Acea Spa e il consiglio di Amministrazione della società che gestisce il servizio idrico. Acea Spa ha deciso di ricapitalizzare Acea Ato 5 investendo nella società altri di due milioni di euro: cifra appena sufficiente a coprire le perdite accumulate da gennaio a giugno 2010, ma certo non ad avviare gli investimenti richiesti dai sindaci, il pagamento dei mutui e degli oneri concessori dovuti al comune e fermi al 2007. L’obbiettivo della ricapitalizzazione per il momento è solo quello di riaprire le trattative in sede al Tavolo di Conciliazione per cercare di raggiungere un accordo. I sindaci tengono ferma la richiesta di stabilire la tariffa idrica a 0,94 euro (così come indicato dalla decisione del Coviri dello scorso anno), mentre Acea ritiene che la tariffa minima per coprire le spese vive di gestione sia pari a 1,27 euro.
La trattativa non si preannuncia affatto semplice, e gli esiti sono tutt'altro che scontati, chiesti per riuscire a coprire le spese vive di gestione.
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