FROSINONE - Oggi pomeriggio alle ore 16.00, si riunirà a Frosinone, presso la sala di rappresentanza dell'Amministrazione provinciale, l'assemblea dei sindaci dell'Ato5, dove si discuterà il futuro dell'azienda in provincia di Frosinone.Acea minaccia di abbandonare il servizio idrico nel frusinate se la tariffa non sarà aumentata subito dagli attuali 94 centesimi a 1, 27 euro al metro cubo per l'anno 2010. Naturalmente i sindaci con il presidente della Provincia Antonello Iannarilli non sono d'accordo. Il 15 giugno scadrà il tempo delle trattaive, la Acea Spa la "casa madre" di Acea5 avrà un'importante e delicato Consiglio di Amministrazione, dove il presidente della società che gestisce il servizio in Ciociaria, Ranieri Mamalchi ha già fatto sapere che se non si presenterà al Cda di Acea con un accordo adeguato sulle nuove tariffe, la società gli chiederà di levare le tende a lasciare il frusinate.
La lega dei consumatori di Frosinone non ha dubbi «La nostra organizzazione è palesemente contraria all'aumento delle tariffe da 0,94 a 1, 27 euro per il 2010» spiega il presidente Manuela Maliziola «Diciamo no all'umento per due ragioni: perchè coprirebbe solo i costi di gestione di Acea e nulla cambierebbe sugli investimenti; e perchè tale aumento sarebbe pregiudizievole per le tasche dei cittadini». Inoltre rivolge un'appello ai sindaci affichè agiscano con grande senso di responsabilità nei confronti di tutti i cittadini.
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