ALATRI – É stata rinviata a giudizio con l’accusa di duplice tentato omicidio la 31 enne alatrese che secondo le accuse avrebbe somministrato atropina, un alcaloide estratto dalla belladonna usato come anticolinergico, a due bambini che accudiva come baby – sitter. La donna sostiene che lo avrebbe fatto per poter accreditare come medico ne confronti dei sanitari dell’ospedale in cui erano stati trasportati i bambini, e così suggerire la terapia per annullare gli effetti della sostanza tossica.Sarà processata il 4 ottobre davanti ai giudici della Decima sezione penale del tribunale di Roma.Secondo gli inquirenti avrebbe tradito la donna la smania di accreditarsi come medico con i colleghi del "Bambin Gesù”, senza però averne nessun titolo. Durante la perquisizione effettuata in casa della donna, furono scoperti un camice trafugato all’interno dell’ospedale “Umberto I" e alcune prescrizione mediche.
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