FROSINONE - Ottimismo, per il direttore provinciale della Coldiretti Gianni Lisi,dopo l'incontro di ieri in Regione, con alcuni rappresentanti della Centrale di Roma. « All' incontro c'erano tutti, tranne i rappresentanti della Coop, compresi quattro rappresentanti della Centrale del Latte» commenta Lisi, «Questo lascia intendere che alla centrale hanno intenzione di trattare». Una trattativa, se ci sarà decollerà solo a metà giugno: dal 14 al 18, infatti è prevista una nuova runione per fissare il prezzo del latte. O almeno questo è l'auspicio della Coldiretti che considera troppo pochi i 35 centesimi a litro offerti agli allevatori.
«Se questo non dovrebbe avvenire» spiega Lisi «Bloccheremo a oltranza la Centrale del latte. Ma siamo ottimisti, già il fatto che la Centrale del Latte si è presentata significa che vuole trattare». Tre sono gli obiettivi indicati dall'associazione agricola: aumento del prezzo da riconoscere ai produttori, latte di qualità e prodotto a chilometri zero.
«Non abbasseremo la guardia» hanno detto il direttore della Coldiretti Lazio Aldo Mattia e il presidente Massimo Gargano « I segnali però sono incoraggianti, dopo molti anni, finalmente, la Centrale è tornata sul tavolo delle trattative».
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