ANAGNI - Ieri pomeriggio nel corso di un atteso vertice al Ministero dello Sviluppo Economico, la Ssim, società arabo-canadese rappresentata da due soci uno siriano, l'altro canadese, intenzionata ad acquistare lo stabilimento della Videocon Technologies, ha illustrato il proprio piano industriale: le assunzioni saranno graduali con un numero esiguo per il primo anno, fino ad arrivare nel 2015 con 950 persone che lavoreranno nello sito a fronte degli attuali 1300 dipendenti.
Saranno investiti 35 milioni di euro per poter avviare le produzioni nel campo dell'eolico, del fotovoltaico e dell'assemblaggio dei televisori.Il Ministero ha assicurato che a breve individuerà un advisor con il compito di verificare l'esistenza delle credenziali necessarie, mentre al funzionario del Mise, il dott. Castano spetterà di organizzare un calendario di incontri che serviranno a sviluppare al meglio il piano industriale. Domani i sindacati, incontreranno i lavoratori per riferire del vertice ministeriale nel corso della quale è stato sollecitato alla Regione Lazio la determina per la copertura della cassa integrazione straordinaria per tutti i dipendenti Videcon, copertura finora assicurata fino a maggio a fronte di una deroga della Cigs concessa ad fino ad agosto.
| < Prec. | Succ. > |
|---|







