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il giornalino di Acuto - Frosinone

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Videocon, protesta degli operai: «Essere pagati è un diritto»

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Videocon di AnagniANAGNI - Sono riusciti ad incontrare il direttore dell'Inps Bruno Liguori gli oltre 200 lavoratori Videocon durante la protesta per il ritardo nell'erogazione della mensilità della Cisg che si è svolta ieri a Frosinone. Il direttore ha spiegato che i pagamenti di febbraio sono stati autorizzati 20 giorni fa e all'Inps risultano già accreditati e dovrebbero arrivare a giorni, mentre quelli di marzo sono stati autorizzati ma ci sono sorti problemi del nuovo sistema telematico.
Silvio Campoli, segretario provinciale Filcem, ha commentato: «I problemi dell'Inps possono anche essere reali, ma che fine hanno fatto le promesse del governo?».
Mentre il segretario provinciale della Uilcem Mauro Piscitelli incalza : «L'accordo Stato-Regioni del febbraio 2009 prevedeva la velocizzazione nell'erogazione della Cigs. A distanza di quindici mesi non si è stato in grado di farlo. L'Inps si deve far carico del sostituto d'imposta per i lavoratori».
Le condizioni materiali di vita degli operai in cassa integrazione diventano sempre più difficili anche per il ritardo nell'erogazione dei pagamenti, che creano difficoltà su difficoltà alle famiglie colpite da una drastica riduzione di quello che è, in molti casi, l'unica fonte di reddito familiare. Una situazione che nei mesi scorsi ha indotto un lavoratore 42enne al suicidio. Emanuela Fratarcangeli in quella occasione cercò di organizzare attraverso Facebook alcune iniziative di solidarietà nei confronti dei lavoratori Videocon, a cominciare dai lavoratori più bisognosi finanziariamente e psicologicamente. In particolare sul fronte del sostegno psicologico è stato sollecitato l'aiuto di un gruppo di psicologi, come volontari, per istituire un centro di ascolto. Ma le cose potrebbero peggiorare nelle prossime settimane. Sul gruppo di Facebook si lamenta la scarsa compattezza dimostrata dai lavoratori anche in questa circostanza (200 lavoratori hanno protestato contro l'Inps, ma ciò vuol dire che ben 1100 sono rimasti a casa nonostante l'evidente gravità della situazione).
Oggi è prevista una riunione nello stabilimento del sito anagnino per decidere come agire nei prossimi mesi. Il rischio che incombe da maggio è che i fondi per la cgs in droga non siano più disponibili: lo Stato come afferma Paolo Sabatini del Sdl dovrà trasferire alla Regione i finanziamenti necessari.
Sarà perciò necessario un impegno del Presidente della Pisana e dei Ministri competenti: se non sarà assicurata la continuità nell'erogazione della Cigs, il problema Videocon da economico diventerà sociale e potenzialmente di ordine pubblico.

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Ottobre 2010 20:39

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