FIUGGI - «Governiamo la città da circa venti giorni e facendo una prima ricognizione degli atti siamo costretti a dichiarare lo stato di pre-dissesto. Se entro il 30 settembre, termine ultimo per l'approzione degli equilibri di bilancio, non troveremo una soluzione, saremo costretti per legge a dichiarare il dissesto dell'Enter e il fallimento della società Acqua&Terme». Questa è la dichirazione del neo sindaco di Fiuggi Fabrizio Martini. Questi e altri temi sono approdati sul tavolo del consiglio comuale ad iniziare con i rapporti con la Sangemini per finire con il futuro societario dell'Atf. Martini ribadisce che la Sangemini è insolvente nei confronti del Comune: non ha pagato quanto doveva perchè è in grandi difficoltà, è inaffidabile, e il piano Pinto è destinato a restare solamente un ricordo. Inoltre il sindaco in relazione della trasparenza degli atti ha comunicato ufficialmente lo stipendio mensile del consulente dell'Atf Eugenio Pinto, 22mila euro.
L'attenzione è stata rivolta anche ai problemi del sociale, del turismo, dell'urbanistica, dei servizi sanitari in particolare sul futuro della palazzina medica.
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