ANAGNI - Non è ancora ufficiale, ma secondo alcune indiscrezioni potrebbe slittare al 10 maggio prossimo l'incontro per la presentazione del piano industriale tra i sindacati e la società arabo canadese Ssim, previsto per il prossimo 22 aprile. Le cause dello slittamento non sono ancora chiare.
La data era stata fissata in occasione dell'ultimo vertice ministeriale, quando era stato ufficializzato anche l'interessamento della Ssim, intenzionata a produrre pale eoliche e coperture solari. La società, stando alle critiche mosse da alcune sigle sindacali, sarebbe in possesso dei brevetti, ma non avrebbe abbastanza esperienza di industrializzazione di questa tipologia di prodotti: sul futuro dello stabilimento permane l'incertezza perché si sa ben poco dei progetti e non ci sarebbero adeguate garanzie circa il riassorbimento di tutti gli operai.Il nuovo rinvio dell'incontro tra la società acquirente e i sindacati è motivo di angoscia per i sindacati: «Se effettivamente l'appuntamento del 22 aprile dovesse saltare», ha commentato il segretario provinciale della Filcem Cgil Silvio Campoli, «Non posso che ribadire la preoccupazione più volte espressa per i ritardi accumulati in questa vertenza, che rischiano di compromettere il percorso di industrializzazione. Terremo alto il livello di guardia e andremo a verificare nei prossimi giorni i motivi di questo rivio. Qualora queste ragioni non ci convincessero chiameremo a raccolta i lavoratori».
Campoli nella relazione al congresso costitutivo della Filcem provinciale, ha sottolienato che la crisi Videocon è costata alla provincia, per mancati salari, circa 8 milioni di euro. E il prezzo potrebbe essere molto più caro in termini di crisi sociale ed economica. Per sostenere il reddito dei 1300 lavoratori Vdc, intanto è confermata la convocazione alla Pisana per domani mattina alle ore 10.00, dove sarà discusso l'ulteriore allungamento della cassa integrazione in deroga.
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