ANAGNI - Torna ad accendersi la protesta dei 1300 dipendenti della multinazionale indiana, che hanno deciso di mantenere alta l'attenzione sui destini del sito industriale di Anagni. Sono in corso le trattative che dovrebbero portare all'individuazione della nuova società che, tra le cinque che hanno presentato una offerta formale, subentrerà al colosso indiano nella proprietà della fabbrica. Stando al calendario del Ministero dello Sviluppo economico, tutto avrebbe dovuto concludersi entro il 28 febbraio, ma è probabile uno slittamento di un mese nella decisione finale, prevista dunque per la fine di marzo. I sindacati temono che la situazione possa precipitare fino alla chiusura definitiva dello stabilimento.
Domani 11 febbraio, i lavoratori si riuniranno in assemblea per stabilire le forme di mobilitazione.
Subito dopo l'assemblea un altro appuntamento attende la Videocon: infatti l'Adiconsum di Anagni si è resa promotrice di un incontro finalizzato all'illustrazione da parte del dott. Antonino Lo Monaco, responsabile della Censim Italia, consulente del Gruppo Otto Italia, dello stato dell'iter relativo alla proposta di acquisizione della Videocon. Presso l'Auditorium comunale il responsabile della società illustrerà il progetto di rinconversione del gruppo cinese interessato a rilevare lo stabilimento VDC e lo stato dell'iter alla stampa, alle forze sindacali e alle rappresentanze politiche.
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