FROSINONE - Sono in calo gli incidenti sul lavoro nel Lazio; nel 2008 sono scesi di oltre il 20% rispetto all'anno precedente gli incidenti mortali nel Lazio. Anche in provincia di Frosinone i dati diffusi dall'INAIL segnalano un'inversione di tendenza rispetto agli anni passati: gli incidenti mortali sono scesi da 16 a 14, segnando il livello più basso dal dopoguerra. Per quanto riguarda gli infortuni, il calo è del 10%. Il segretario aggiunto della CISL, Domenico Di Palma, traccia un bilancio in chiaroscuro di questi dati: «la riduzione nella nostra Provincia, oltre al possibile miglioramento delle condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro, è dovuta in buona parte alla crisi economica e alla frenata della produzione con il massiccio ricorso alla Cassa Integrazione anche in deroga, che morde in modo drammatico il debole tessuto industriale della Provincia».
Con il boom della cassa integrazione di questi ultimi mesi, è facile aspettarsi per il 2009 un ulteriore "miglioramento": sarebbe forse il caso di ritarare i dati sulla base delle ore lavorate. E allora potrebbero uscire delle sorprese.
Stranieri in controtendenza
Poco sorprendente, alla luce del motto: «la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo» appare infine il dato secondo cui gli infortuni sembrano colpire selettivamente i lavoratori più svantaggiati: mentre per gli italiani il dato è, come abbiamo visto, in calo, per i stranieri il dato è in aumento: romeni, albanesi e polacchi sono le vittime più frequenti degli incidenti sul lavoro a livello regionale. E spessissimo all'origine degli incidenti continua ad essere l'inadeguata osservanza delle norme sulla sicurezza.
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