Tagli del personale al Consorzio Gaia, in arrivo le lettere di licenziamento per duecento dipendenti. La decisione è stata annunciata in una lettera inviata alla Regione Lazio dal Cda dell azienda consorziata di comuni che avrebbe motivato i licenziamenti con la necessità di risparmiare sette milioni di euro per salvare la società dal fallimento.
I tagli riguarderebbero 200 dei 1200 dipendenti e dovrebbero partire nelle prossime ore. La notizia dell attivazione delle procedure per la riduzione del Consorzio Gaia rimbalza da giorni e per duecento lavoratori si fa sempre più concreta la prospettiva di perdere il posto di lavoro. La lista degli sfortunati sarebbe già stata stilata, si attende solo l arrivo della comunicazione ufficiale. Tutto questo nel bel mezzo di una gara di evidenza pubblica finalizzata alla cessione di una parte del pacchetto azionario per la quale ha manifestato interesse la società spagnola Urbaser che, infatti, nelle ultime settimane sta acquisendo informazioni e rendiconti presso la sede colleferrina dell azienda per formalizzare la propria offerta di acquisto entro il 13 luglio. Gli eventi destinati a mutare l attuale assetto societario, nel frattempo, si susseguono uno dietro l altro; risale solo a sei giorni fa, infatti, la richiesta del Cda di ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria. Proprio nel comunicato sull attivazione della Legge Marzano, si accenna alla riduzione temporanea del personale ma anche ad un programma di ristrutturazione dei servizi
. tale da consentire il completo riassorbimento delle risorse umane eccedenti e a una previsione di nuove assunzioni per 120-150 unità, verosimilmente entro il 31 dicembre 2008 . In grande fermento, in queste ore, anche Fiuggiterme, società controllata dal Consorzio Gaia ma in liquidazione. Questa mattina, in base all accordo sottoscritto l altro sera nel vertice alla Regione Lazio, se arriverà l ok dall assessorato regionale alla sanità al pagamento delle fatture da parte della Asl per un importo di circa 400mila euro, che insieme ai 200mila di Atf (l accantonamento del Tfr) consente di coprire gli stipendi fino a maggio, lo sciopero dei lavoratori termali rientrerà oggi stesso. I dipendenti di Fiugiterme lo hanno deciso ieri mattina al termine di una sofferta assemblea che, alla fine, nonostante le perplessità sul futuro di una società in liquidazione, li ha visti concordare il percorso sottoscritto alla Regione Lazio. Intanto abbiamo ottenuto un primo importante risultato commenta gli sviluppi della vertenza il sindacalista Cgil Benedetto Truppa in quanto le somme stabilite consentono di assicurare il pagamento delle retribuzioni arretrate . Quanto alle garanzie per il futuro della società, la Regione si è impegnata a convocare di nuovo il tavolo entro la fine di giugno, cioè dopo che Gaia avrà avuto potuto usufruire dell applicazione della Marzano.
Fonte: Il Messaggero