
FIUGGI – Scontro aperto tra i costruttori della città termale e l’amministrazione guidata dal sindaco Virginio Bonanni. A mandare su tutte le furie alcuni imprenditori edili di Fiuggi è l’attuazione del piano Celico, progetto di salvaguardia ambientale vagliato dal Comune nel 2003 per tutelare le falde acquifere dell’acqua di Fiuggi.
Alcuni costruttori, in questi giorni, hanno fatto presente come: «A confine con il cosiddetto piano di salvaguardia ambientale, il Comune di Acuto gha concesso i permessi per la realizzazione di una fattoria ecologica, senza nemmeno preoccuparsi del sistema fognario e della tutela dell’ambiente. Mentre a Fiuggi il Comune blocca lo sviluppo urbanistico trincerandosi la banale scusa del piano Celico ormai obsoleto per le esigenze del territorio». Per verità di cronaca va detto che, nonostante il piano Celico, non si è riuscito ad arginare l’inquinamento ambientale che continua ad attanagliare la zona termale di Fiuggi.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Settembre 2009 14:27
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