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il giornalino di Acuto - Frosinone

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Vietato coltivare vicino alla Marangoni

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Sample ImageANAGNI - Una ordinanza comunale per vietare di consumare frutta ed ortaggi coltivati nell’ambito di 500 metri dalla ditta Marangoni. Una decisione che certamente fa riflettere sulla reale entità del danno ambientale verificatosi. È accaduto ad Anagni ieri in località Quattrostrade. La contrada è salita suo malgrado agli onori della cronaca nei giorni scorsi con la denuncia effettuata dai residenti della zona che avevano lamentato da qualche tempo la costante presenza nell’atmosfera circostante di un fumo denso e nero che finiva su cose, persone, animali e vegetali. Il Commissario del comune di Anagni Ernesto Raio aveva disposto analisi effettuate dai tecnici dell’Arpa. Ed aveva rilasciato dichiarazioni in cui, in modo ufficioso, si sminuiva la portata dell’incidente. Attirandosi le repliche polemiche della cittadinanza. Ieri mattina infine, come si diceva, è stata notificata l’ordinanza di cui sopra. Nella quale, si ribadisce come a “causa di un incidente avvenuto al termocombustore dello stabilimento Marangoni Tyre” ci sia stata “una emissione nell’atmosfera di articolato carbonioso denominato “carbon black”. Nel documento si parla anche di “pericolo per l’incolumità pubblica derivante dal consumo di ortaggi e frutta coltivati a 500 metri in linea d’aria dallo stabilimento Marangoni”. Di qui il “divieto di consumo di ortaggi e frutta” della zona. Sulla vicenda ieri c’è stato anche l’intervento della sezione di Frosinone di Casa Pound che ha chiesto di fare completa chiarezza sul caso: “il particolato carbonioso- ha detto l’esponente anagnino Daniele Sozzi- può essere considerato dannoso sia per l'ambiente che per la salute umana. Casa Pound Italia chiede di conoscere in che modo questo pericoloso agente inquinante sia stato liberato nell'aria e in quale quantità. Per quanto tempo ancora i cittadini dovranno essere all'oscuro di ciò che li circonda?”. Di qui l’appello finale: “Si informino i cittadini sui reali rischi di questo incidente , e si predispongano le misure necessarie per garantire sicurezza e salute pubblica”.

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Maggio 2009 10:30

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