Piglio, Nella culla del vino Cesanese, le strade di campagna dei veri percorsi di guerra

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alt PIGLIO - E' noto che Piglio è un Comune a dedizione agricola, la sua fama è riconosciuta in quanto culla del Vino Cesanese del Piglio unico DOCG del Lazio, dietro questa notorietà, è logico che c’è il grande lavoro di piccoli e grandi coltivatori, che lavorano la terra e fanno in modo ogni anno di produrre un vino sempre più buono, acclamato e costantemente richiesto. L’unico aspetto della campagna pigliese che lascia molto a desiderare, è l’interesse da parte dell’Amministrazione, che dovrebbe comunque avere cura di questo patrimonio, con una ordinaria amministrazione, che riguarda la viabilità delle strade rurali che ormai sono dei veri e propri percorsi di guerra, c’è una vegetazione selvaggia che si riversa su queste strade rendendole dei veri è propri sentieri, pericolosi e difficili da percorrere in serenità (foto in basso) ; eppure l’art. 29 C.d.S. è molto chiaro a riguardo, evidenziando che “I proprietari confinanti hanno l’obbligo di mantenere le siepi in modo da non restringere o danneggiare la strada, tagliare i rami delle piante che si protendono oltre il confine stradale…” “Siamo davvero stanchi –commentano alcuni agricoltori- di parlare invano, chiedere qualcosa che ci dovrebbe spettare di diritto ed invece solo chiacchiere e vane promesse. La viabilità nella campagne di Piglio fa schifo, nessuno vigila sui proprietari confinanti la strada, che lasciano che la vegetazione riduca la larghezza delle strade stesse, creando delle vere e proprie giungle, che tra l’altro stanno diventando delle discariche a cielo aperto, perché sono talmente fitte che gli incivili vengono a gettarvi rifiuti di ogni genere, e nessuno interviene. Gli incendi nel periodo estivo sono all’ordine del giorno, pulire i terreni è un aspetto fondamentale per contrastare appunto gli incendi, ma sembra che ai nostri amministratori non interessi nulla. Se la Polizia Locale è impegnata in altri servizi, oppure sono pochi gli operatori attivi, si può sempre impiegare la Protezione Civile, il Sindaco ne è di diritto il coordinatore i mezzi idonei ne hanno, allora perché non utilizzarli per fare una verifica nelle nostre campagne”. A detta del Sindaco, con l’approvazione dell’ultimo bilancio sono stanziati dei fondi per il recupero della viabilità rurale. “Considerando che alle parole non seguono mai i fatti –concludono gli agricoltori- finchè non vedremo concretezza non ci crediamo”.

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